Uccise tassista a bottigliate a Milano: condannato a 10 anni

(AGI) - Milano - Dieci anni di reclusione per ilconsulente informatico Davide Guglielmo Righi, che il 23febbraio scorso, a Milano, provoco'    [...]

Uccise tassista a bottigliate a Milano: condannato a 10 anni

(AGI) - Milano, 19 nov. - Dieci anni di reclusione per ilconsulente informatico Davide Guglielmo Righi, che il 23febbraio scorso, a Milano, provoco' la morte del tassistaAlfredo Famoso, a 'bottigliate' in seguito a una lite permotivi di precedenza. Una questione futile che si concluse intragedia: il tassita, 68 anni, non si era fermato per farpassare sulle strisce pedonali, in via Morgagni a Milano, Righie la sua compagna incinta al nono mese, che stavano perattraversare. E, secondo la ricostruzione, quando il tassistascese dall'auto, Righi lo colpi' al volto con una confezione dibottiglie di plastica. Oggi la sentenza della Prima Corted'Assise di Milano, ha condannato Righi, riconoscendolocolpevole di omicidio preterintenzionale. La pena inferta e'piu' 'leggera' di quella richiesta dal pm Maria Teresa Latellache puntava a una condanna a 13 anni di carcere. I giudicihanno riconosciuto provvisionali di risarcimento alla mogliedella vittima (100mila euro), ai due figli (80mila euro atesta), ai due fratelli (30mila euro a testa). Alla Asl diMilano e' andato un risarcimento di 12mila euro. Il legale diparte civile aveva chiesto un risarcimento di 426mila euro atesta per la moglie e i due figli e di 161mila euro perciascuno dei due fratelli della vittima. Stando a quantoaccertato dalle indagini del procuratore aggiunto AlbertoNobili e del pm Latella, quando il tassista, non si era fermatoprima delle strisce pedonali, per far passare Righi e la suacompagna, l'uomo aveva subito scagliato una confezione conquattro bottiglie d'acqua contro la macchina. E poi, sempresecondo l'accusa, quando il tassista era sceso, aveva lanciatola confezione contro il volto dell'uomo. L'autopsia haaccertato che la causa della morte, avvenuta il 25 febbraioscorso, dopo due giorni di coma, e' stata un gravissimo traumacranico legato alla caduta a terra, dopo che l'uomo era statocolpito al volto. Righi era stato imputato di omicidiopreterintenzionale sia con l'aggravante dei futili motivi checon quella della recidiva, a causa dei suoi precedenti penaliper furto, violenza privata, molestie, disturbo alle persone eingiuria. Ma il 27 febbraio scorso, il gip di Milano GianfrancoCriscione aveva disposto la scarcerazione di Righi (che daallora e' agli arresti domiciliari) riqualificando il reato daomicidio volontario a omicidio preterintenzionale. E oggi igiudici non hanno applicato a carico di Righi ne' l'aggravantedella recidiva, ne' quella dei futili motivi, come chiestodalla Procura. .