Ubi Banca, ok del ministro dell'economia a riforma statuto della

Prosegue la procedura di approvazione delle modifiche alloStatuto proposte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo,uno dei maggiori azionisti di Ubi Banca con il 2,278% delcapitale (ma il maggiore socio singolo della banca e' il fondoUSA SILCHESTER INTERNATIONAL INVESTORS LLP che di recente si e'fatto notare in Europa per i propri interventi in BancoEspirito Santo e nel dossier dell'Aerporto di Vienna). Con notadel 1Â' dicembre 2014, il Ministero dell'Economia e delleFinanze ha comunicato l'approvazione della versione delloStatuto licenziata dal Consiglio Generale della FondazioneCassa di Risparmio di Cuneo (Fondazione CRC) lo

Prosegue la procedura di approvazione delle modifiche alloStatuto proposte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo,uno dei maggiori azionisti di Ubi Banca con il 2,278% delcapitale (ma il maggiore socio singolo della banca e' il fondoUSA SILCHESTER INTERNATIONAL INVESTORS LLP che di recente si e'fatto notare in Europa per i propri interventi in BancoEspirito Santo e nel dossier dell'Aerporto di Vienna). Con notadel 1Â' dicembre 2014, il Ministero dell'Economia e delleFinanze ha comunicato l'approvazione della versione delloStatuto licenziata dal Consiglio Generale della FondazioneCassa di Risparmio di Cuneo (Fondazione CRC) lo scorso 6ottobre, a seguito di alcune osservazioni e richieste dichiarimento fatte pervenire dal Ministero l'8 settembre sultesto inviato a inizio luglio. Alle prime modifiche ? gia'approvate a dicembre 2013 e relative, tra l'altro,all'introduzione di un periodo di discontinuita' tra gliincarichi politici e la nomina in Fondazione e di un equilibriodi genere per le designazioni plurime da parte degli Enti delterritorio ? si aggiungono ora i limiti massimi d'eta' previstiper i componenti il Consiglio d'Amministrazione (70 anni) e ilConsiglio Generale (75 anni); l'incandidabilita' per chi abbiagia' espletato due mandati consecutivi negli Organi dellaFondazione, prima che siano trascorsi 5 anni per i ConsiglieriGenerali e i Consiglieri d'Amministrazione e 4 anni per icomponenti il Collegio Sindacale; l'individuazione tramitebando pubblico del componente il Consiglio Generale che si siadistinto nell'ambito dello sport; l'inserimento di una clausoladi salvaguardia che preveda il possibile ricorso alla proceduradel bando di selezione, nel caso del venir meno di Entidesignanti e dell'impossibilita' temporale di procedere allerelative modifiche statutarie; il rafforzamento dei requisitiminimi per l'accesso al Collegio Sindacale. Il Ministero hainfine chiesto un ultimo chiarimento rispetto all'introduzionedel limite di 75 anni, relativamente ai soli componenti delCollegio Sindacale. A inizio mese si era appreso che la procuradi Cuneo aveva aperto un'inchiesta (per l'esattezza a inizionovembre aveva inoltrato una richiesta di proroga delleindagini gia' in corso) su diversi componenti del consiglio diamministrazione che guida la stessa Fondazione CRC. Fra i nomicoinvolti nell'inchiesta ci sarebbero anche quelli delpresidente dell'Ente Ezio Falco e del direttore generale FulvioMolinengo. In una nota la Fondazione, ribadendo la correttezzadel proprio operato, aveva confermato che i Componenti delConsiglio di Amministrazione della Fondazione in carica adinizio 2014 e il Direttore Generale erano stati informati diun'indagine relativa a presunti reati connessi alle rispettivefunzioni. "Al momento ' specificava la nota della Fondazione -l'oggetto concreto dell'iniziativa non e' stato comunicato, mae' possibile che riguardi le questioni alla base dellepolemiche di stampa che hanno accompagnato, a partire dal 2010,tutti i rinnovi delle cariche di vertice del Gruppo UBI, dellaBanca Regionale Europea e della stessa Fondazione". Secondoindiscrezioni i reati oggetto dell'inchiesta comprenderebberola frode fiscale, l'ostacolo ad attivita' di vigilanza el'appropriazione indebita. Doveroso ribadire che, essendoancora il lavoro della magistratura in fase di indaginipreliminari restano da appurare concreti ed eventuali addebitio responsabilita'. In particolare diversi osservatori hannoposto l'accendo sul 24,9% della Banca Regionale Europea(B.R.E.Banca) fondata nata da una fusione della Cassa diRisparmio di Cuneo e della Banca del Monte di Lombardia e poientrata nel gruppo Ubi Banca. Sia le quote in B.R.E.Banca chein Ubi Banca sono inserite tra gli asset strategici del gruppoe costituivano, a fine 2013, il 15,7 e il 12,91%rispettivamente del totale degli attivi. Da segnalare neldifferenziato portafoglio della Fondazione CRC anche quote inCdp, F2i Fondo Italino Infrastrutture, F2i SGR. Al 31 dicembre2013 la Fondazione aveva un patrimonio netto di oltre 1,345miliardi di euro (circa 15 milioni di incremento rispetto aldato del 2012). .