Terrorismo: gip, indagati determinati a raggiungere la Siria

(AGI) - Milano, 1 lug. - Gli indagati, per i quali e' statoemesso ordine di custodia cautelare da parte del gip di Milano,erano fortemente determinati a lasciare l'Italia perraggiungere la Siria. Nell'ordinanza il gip scrive che igenitori di Maria Giulia Sergio, la foreign fighter italianadetta 'Fatima' in concorso con la sorella Marianna,"organizzavano il viaggio finalizzato al raggiungimento dellaSiria da parte loro e della figlia mettendo in vendita i mobilie le suppellettili di casa, ponendo fine (Sergio Sergio) alrapporto di lavoro in essere con la societa' Elco per reperireil denaro necessario

(AGI) - Milano, 1 lug. - Gli indagati, per i quali e' statoemesso ordine di custodia cautelare da parte del gip di Milano,erano fortemente determinati a lasciare l'Italia perraggiungere la Siria. Nell'ordinanza il gip scrive che igenitori di Maria Giulia Sergio, la foreign fighter italianadetta 'Fatima' in concorso con la sorella Marianna,"organizzavano il viaggio finalizzato al raggiungimento dellaSiria da parte loro e della figlia mettendo in vendita i mobilie le suppellettili di casa, ponendo fine (Sergio Sergio) alrapporto di lavoro in essere con la societa' Elco per reperireil denaro necessario per finanziare il viaggio ed incassandocosi' la somma di 25mila euro; avviando anche le pratiche peril rilascio dei documenti necessari per l'espatrio inparticolare in favore di Assunta Bonfiglio". Una determinazionesollecitata dalla figlia Maria Giulia che appena giunta inSiria "comincia a chiedere - si legge nell'ordinanza del gip -in modo sempre piu' insistente ai propri congiunti diraggiungerla nella terra dello Sham insistendosull'obbligatorieta' dell'emigrazione per tutti i credenti chenon devono assolutamente vivere nelle terre governate deimiscredenti e devono raggiungere il Califfato" Nel corso diun'intercettazione Maria Giulia dice "chiaramente ai familiaridi non fare menzione con nessuno dell'intenzione, all'epocaperaltro molto eventuale, di partire per la Siria e soprattuttorassicura sul fatto che essi non devono preoccuparsi di nulla,in quanto il viaggio verrebbe organizzato tutto dalla Siria conl'aiuto dei mujaheddin". .

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