Tassista abusivo stupra cliente nel Milanese, fermato

Tassista abusivo stupra cliente nel Milanese, fermato

Un marocchino trentenne è stato fermato dai carabinieri di Corsico, alle porte di Milano, per violenza sessuale, rapina e sequestro di persona. L'uomo aveva adescato la vittima, una trentaduenne anch'essa marocchina, presentandosi come taxista, ma era in realtà abusivo. La vicenda, stando a quanto riferito, si è sviluppata tra la zona Corvetto di Milano e Corsico. 

"L'uomo ha caricato in auto la vittima dopo una serata in discoteca in zona Corvetto a Milano", scrive il Corriere, "probabilmente la giovane si è fidata dell’autista abusivo anche perché si trattava di un suo connazionale e quasi coetaneo. Ma anziché portarla a casa l’uomo si è diretto verso la propria abitazione a Corsico, dove l’ha costretta a subire abusi sessuali". Si tratta del quarto caso in un anno che nel Milanese un tassista abusivo viene arrestato per aver violentato una cliente.

L'episodio, sottolinea Repubblica, ricorda quello successo a metà luglio a una ventenne che all'uscita della discoteca Old Fashion era salita sul taxi di un 61enne egiziano che ne aveva approfittato. Pochi mesi prima, a marzo, un salvadoregno di 28 anni era stato condannato perché, fingendosi un tassista, aveva violentato una turista canadese a Crescenzago, alle porte di Milano



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