Saipem: Descalzi, vogliamo deconsolidare ma non uscire

(AGI) - Milano, 28 set. - L'amministratore delegato di Eni,Claudio Descalzi, conferma l'intenzione di voler deconsolidareil debito della controllata Saipem ma conferma la volonta' dirimanere nell'azionariato della societa'. "Saipem e' ungioiello per l'Italia, e' un'azienda estremamente completa checopre tutti i campi dell'energia: vogliamo deconsolidare ildebito", ha affermato De Scalzi secondo il quale "abbiamo undebito al cento per cento di una societa' controllata al 40%",quindi si tratta di "un controllo fittizio perche' lavoranoanche per i nostri competitori e noi non abbiamo il controllodei nostri competitor". Per questo, ha sottolineato e' "piu'

(AGI) - Milano, 28 set. - L'amministratore delegato di Eni,Claudio Descalzi, conferma l'intenzione di voler deconsolidareil debito della controllata Saipem ma conferma la volonta' dirimanere nell'azionariato della societa'. "Saipem e' ungioiello per l'Italia, e' un'azienda estremamente completa checopre tutti i campi dell'energia: vogliamo deconsolidare ildebito", ha affermato De Scalzi secondo il quale "abbiamo undebito al cento per cento di una societa' controllata al 40%",quindi si tratta di "un controllo fittizio perche' lavoranoanche per i nostri competitori e noi non abbiamo il controllodei nostri competitor". Per questo, ha sottolineato e' "piu'sano per noi che ognuno operi con le proprie strutturefinanziarie: noi non vogliamo uscire da Saipem ma vogliamometterci in una situazione corretta in cui ognuno gestisce leproprie finanze. Questo e' l'obiettivo e quando ci sarannonovita' le comunicheremo", ha concluso De Scalzi dicendo chenon e' detto che ce ne siano in occasione della presentazionedel nuovo piano industriale di Saipem previsto a ottobre. -