Sabato di sangue ad Acerra, killer uccidono pregiudicato in piazza

(AGI) - Napolo - Ad Acerra, nel Napoletano, un uomo e'morto in un agguato. Alle 20.45 circa, in piazza San Pietro,luogo  

(AGI) - Napolo, 19 set. - Ad Acerra, nel Napoletano, un uomo e'morto in un agguato. Alle 20.45 circa, in piazza San Pietro,luogo centrale della citta', Adalberto Caruso, 55enne, gia'noto alle forze dell'ordine, e' stato ferito da un colpo d'armada fuoco alla testa. Trasportato presso clinica Villa dei fioridi Acerra, e' deveduto poco dopo il ricovero. La vittima avevadei precedenti per reati di droga, ma risalenti a diverso tempofa. Secondo quanto si e' appreso, sarebbe stato vicino a unclan di quell'area. Le modalita' dell'omicidio sono quelle diun agguato (un colpo alla testa), ma si cerca ancora diricostruire la dinamica. L'uomo e' stato sorpresodall'assassino mentre era seduto su una panchina di piazza SanPietro, affollata di persone. Noncurante la presenza di gente,l'omicida ha esploso un solo colpo di pistola da distanzaravvicinata che ha raggiunto il cinquantasettenne alla testa,ferendolo mortalmente. Caruso e' scivolato a terra, a pochipassi da un'edicola votiva, dove e' stato soccorso per poiessere trasportato alla clinica Villa dei Fiori, morendo pocodopo. Scattata l'emergenza, sul posto sono intervenuti icarabinieri che hanno rinvenuto sul marciapiede, in una pozzadi sangue, un solo bossolo. Secondo i primi accertamentieseguiti dagli investigatori, la vittima non aveva collegamenticon le organizzazioni criminali della zona. Nonostante, pero',non fosse considerato un personaggio di spicco dellacriminalita' locale, per inquirenti ed investigatori, quella distasera sarebbe stata una vera e propria esecuzione. Per ilmomento non si escluderebbe alcuna pista. Nel 2003, AdalbertoCaruso fu coinvolto in una rapina con sequestro avvenuta aTrieste, ai danni della titolare di una gioielleria e di undipendente, compiuta da due napoletani, arrestati poco giornidopo. In casa di Caruso gli investigatori, infatti, rinvennerogran parte dei preziosi rubati, circostanza per la quale fuaccusato di ricettazione. (AGI)