Regione Lazio: si dimette Venafro, capo di gabinetto indagato

(AGI) - Roma, 24 mar. - Dimissioni "unilaterali eirrevocabili". Ad annunciarle, con una lettera al presidenteNicola Zingaretti, e' il capo di gabinetto della Regione Lazio,Maurizio Venafro. "Alcuni giorni or sono - scrive Venafro -dopo aver appreso di essere formalmente indagato nell'ambito diun'inchiesta della Procura di Roma in merito ad una garad'appalto della Regione Lazio, sono comparso spontaneamentedavanti ai pubblici ministeri che conducono l'indagine; hofornito tutti i chiarimenti che mi sono stati richiesti ed hodato ampia e utile collaborazione per una correttaricostruzione dei fatti. Devo necessariamente prendere atto chela normale

(AGI) - Roma, 24 mar. - Dimissioni "unilaterali eirrevocabili". Ad annunciarle, con una lettera al presidenteNicola Zingaretti, e' il capo di gabinetto della Regione Lazio,Maurizio Venafro. "Alcuni giorni or sono - scrive Venafro -dopo aver appreso di essere formalmente indagato nell'ambito diun'inchiesta della Procura di Roma in merito ad una garad'appalto della Regione Lazio, sono comparso spontaneamentedavanti ai pubblici ministeri che conducono l'indagine; hofornito tutti i chiarimenti che mi sono stati richiesti ed hodato ampia e utile collaborazione per una correttaricostruzione dei fatti. Devo necessariamente prendere atto chela normale tempistica d'indagine, al netto di ogni retoricorichiamo ad un'auspicabile rapidita', impone ai magistratiinquirenti di svolgere, con la necessaria attenzione, tutti idovuti e complessi accertamenti; cio' e' pero' (purtroppo)incompatibile con i tempi della politica, dell'informazione e,infine ma non per ultimo, con quelli della mia personaledignita'". "Non intendo - aggiunge Venafro - finche' la mia posizionenon sara' chiarita e chiusa con l'inevitabile archiviazione,conseguente alla mia estraneita' ad ogni ipotesi da accusa,parlare pubblicamente dell'indagine, dei fatti e delle ragioniche depongono per l'assoluta correttezza e trasparenza del miooperato. Il mio gesto - prosegue la lettera - e' assunto,quindi, per permettere alla politica ed alla magistratura difare il proprio lavoro senza condizionamenti reciproci, ed anziin uno spirito di collaborazione che deve unire tutte leenergie positive del nostro Paese". Venafro, nella sua lettera,sottolinea inoltre "l'immenso lavoro di profonda riformadell'organizzazione regionale portata avanti da me e da tuttinoi fin dalle prime ore successive al nostro insediamento dueanni fa" e la necessita' di "proseguire l'opera di cambiamentoradicale senza indugi o imbarazzi". "Devi andare avanti, doveteandare avanti - conclude rivolgendosi a Zingaretti - tu e laGiunta, senza indugio perche' i cittadini del Lazio e non solohanno bisogno di tutte le vostre energie e la vostradeterminazione. Io vi seguiro' con affetto e vicinanza etifero' per il cambiamento che tu hai annunciato e che,insieme, abbiamo cominciato. A presto per una nuova avventura".(AGI).