Carabiniere ucciso: provvedimento disciplinare in arrivo per l'insegnante di Novara

La donna aveva commentato l'omicidio scrivendo: "Uno di meno" su un gruppo Facebook

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Andrea Managò / Agi
Fiori e messaggi sul luogo in cui è stato ucciso il carabiniere Cerciello

È in arrivo un provvedimento disciplinare nei confronti dell'insegnante di un liceo del Novarese che ieri ha pubblicato un post-choc a commento dell'omicidio del vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, avvenuto a Roma giovedì notte. L'Ufficio scolastico regionale del Piemonte ha infatti già svolto gli accertamenti richiesti e sta disponendo l'avvio di un procedimento disciplinare nei confronti della docente, Eliana Frontini, insegnante di Lettere e storia dell'arte al liceo scientifico "Pascal" di Romentino, a pochi chilometri da Novara.

Commentando ieri a tarda sera nelle pagine di un gruppo Facebook novarese ("Sei di Novara senza se e senza ma") la notizia dell'assassinio del carabiniere Mario Cerciello Rega, l'insegnante ha scritto "Uno in meno e chiaramente con sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza". Il post è stato immediatamente commentato e condiviso non solo dai membri della community, ma anche da una serie di esponenti politici, assumendo subito una dimensione nazionale.

La donna, 51 anni, insegnante di lettere e storia dell'arte, è piuttosto nota in città anche per le sue collaborazioni con i giornali locali e come esperta di storia novarese. Contattata dai giornalisti, lei non nega di essere l'autrice del post, e ammette: "Ho esagerato". Un post in questo senso è apparso questa mattina anche sulla sua bacheca: "Amici - scrive - mi spiace per quanto sta accadendo, non me lo spiego proprio. Chi mi conosce spero sappia che non penso cosi'". Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Galliate. 



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