Parma: in manette Manenti "cercava soldi per deficit Parma"

(AGI) - Roma, 18 mar.- Arrestato per reimpiego di capitaliilleciti il patron del Parma Calcio Giampietro Manenti, con luiarrestate altre 21 persone. L'operazione e' stata svolta dalComando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma e tra ireati contestati ci sono peculato e autoriciclaggio conl'aggravante del metodo mafioso. Giampietro Manenti cercava disperatamente risorse "per farfronte alla situazione di deficit finanziario del clubemiliano". Quanto hanno spiegato i militari del nucleo dipolizia tributaria delle fiamme gialle in una conferenza stampaorganizzata alla presenza dei procuratori aggiunti di Roma,Nello Rossi e Michele Prestipino. Per raggiungere

(AGI) - Roma, 18 mar.- Arrestato per reimpiego di capitaliilleciti il patron del Parma Calcio Giampietro Manenti, con luiarrestate altre 21 persone. L'operazione e' stata svolta dalComando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma e tra ireati contestati ci sono peculato e autoriciclaggio conl'aggravante del metodo mafioso. Giampietro Manenti cercava disperatamente risorse "per farfronte alla situazione di deficit finanziario del clubemiliano". Quanto hanno spiegato i militari del nucleo dipolizia tributaria delle fiamme gialle in una conferenza stampaorganizzata alla presenza dei procuratori aggiunti di Roma,Nello Rossi e Michele Prestipino. Per raggiungere il suoobiettivo Manenti, a meta' febbraio, si sarebbe messo incontatto con Angelo Dionigi Augelli, un milanese che, in virtu'di specifica competenza finanziaria, faceva parte di un gruppodi persone in grado di gestire i capitali illecitamenteacquisiti trasferendoli da banca a banca e inserendoli incircuiti finanziari apparentemente legali. Dalleintercettazioni telefoniche e' emerso che Augelli ha avviato inaccordo con Manenti una serie di tentativi di 'scarico' diingenti somme di denaro provento di frodi informatiche egiacenti su carte di pagamento frutto di clonazione nelle cassedella societa' sportiva, quale corrispettivo per simulatiacquisti di biglietti e di merchandising del Parma o comunque atitolo di apparente sponsorizzazione. La cifra pattuita traManenti e Augelli sarebbe stata di 4,5 milioni di euro dadividere a meta'. Un affare non andato in porto proprio perl'intervento della finanza e della Procura di Roma. (AGI).