Papa: tragedia esodo cristiani, male solitudine degli anziani

(AGI) - CdV, 30 set. - "Dobbiamo pregare per chi e' nellasofferenza, cosi' come prega la Chiesa". Lo ha chiesto PapaFrancesco nell'omelia alla Domus Santa Marta, ricordando cheogni giorno "la Chiesa prega per tanti fratelli e sorelle chepatiscono l'esilio da se stessi, nel buio e nella sofferenza,senza speranza alla mano". "Pensiamo - ha detto - alletragedie, alle grandi tragedie, per esempio questi fratellinostri che per essere cristiani sono cacciati via dalla lorocasa e rimangono senza niente: 'Ma, Signore, io ho creduto inte. Perche'? Credere in te e' una maledizione, Signore?'". E,

(AGI) - CdV, 30 set. - "Dobbiamo pregare per chi e' nellasofferenza, cosi' come prega la Chiesa". Lo ha chiesto PapaFrancesco nell'omelia alla Domus Santa Marta, ricordando cheogni giorno "la Chiesa prega per tanti fratelli e sorelle chepatiscono l'esilio da se stessi, nel buio e nella sofferenza,senza speranza alla mano". "Pensiamo - ha detto - alletragedie, alle grandi tragedie, per esempio questi fratellinostri che per essere cristiani sono cacciati via dalla lorocasa e rimangono senza niente: 'Ma, Signore, io ho creduto inte. Perche'? Credere in te e' una maledizione, Signore?'". E,ha continuato Bergoglio, "pensiamo agli anziani lasciati daparte, pensiamo agli ammalati, a tanta gente sola, negliospedali". (AGI) .