Papa: ad Ankara tra gli sfarzi della 'reggia' e del mausoleo

(AGI) - Ankara, 28 nov. - Papa Francesco e' la primapersonalita' internazionale a varcare la soglia del nuovo (econtestato) palazzo presidenziale di Ankara, un gigantescoedificio in stile neo-selgiucchide (la dinastia turca che hagovernato su Anatolia e Asia centrale tra l'XI e il XIIIsecolo) che ha piu' di 1000 stanze e si estende su unasuperficie di 300 mila metri quadri, ben piu' della CasaBianca, il Cremlino o Buckingham Palace, e che e' costato oltre350 milioni di euro, come riportano i media turchi. Gliambientalisti si sono opposti con forza alla costruzione dellanuova

(AGI) - Ankara, 28 nov. - Papa Francesco e' la primapersonalita' internazionale a varcare la soglia del nuovo (econtestato) palazzo presidenziale di Ankara, un gigantescoedificio in stile neo-selgiucchide (la dinastia turca che hagovernato su Anatolia e Asia centrale tra l'XI e il XIIIsecolo) che ha piu' di 1000 stanze e si estende su unasuperficie di 300 mila metri quadri, ben piu' della CasaBianca, il Cremlino o Buckingham Palace, e che e' costato oltre350 milioni di euro, come riportano i media turchi. Gliambientalisti si sono opposti con forza alla costruzione dellanuova "reggia" voluta da Erdogan, al centro di una riservanaturale protetta, dove per fare spazio all'edificio sono statiabbattuti migliaia di alberi. Nei giorni scorsi gli architettiturchi hanno chiesto a Papa Francesco in un lettera aperta dinon recarsi a incontrare il presidente Erdogan in questo luogo.- Nel 2006 invece Benedetto XVI ha preceduto Bergoglio nellavista all'Antkabir, il mausoleo di Mustafa Kemal Ataturk,fondatore e primo presidente della Turchia moderna, dopo esserestato tra i protagonisti della controversa stagione che neglianni '10 segui' alla disgregazione dell'Impero Ottomano, conmassacri dei quali hanno fatto le spese i cristiani armeni (300mila secondo la Turchia, circa un milione secondo gli armeni).Al mausoleo si accede attraversando il viale dei Leoni cosi'chiamato per le statue che lo costeggiano. Il cenotafo chedomina l'interno dell'edificio e' costituito da un blocco unicodi marmo da 40 tonnellate, ma il "padre della patria" e'sepolto nel sotterraneo sottostante, insieme al successoreIsmet Inonu. Il complesso comprende anche un museo che ricordala fondazione della Repubblica, sorvolando ovviamente sulgenocidio degli armeni. Attraverso la grafica dei pannelli euna collezione di oggetti autentici vi e' ripercorsa la storiadello Stato turco, centralizzato soprattutto sulla figura delgrande stratega, Ataturk. "Di norma - ricorda la Radio Vaticana- i capi di Stato o di Governo durante la loro visita si recanoper porre omaggio a Mustafa Kemal". (AGI).