Nuovo sbarchi migranti:  a Pozzallo 1. 020 profughi, gommone spiaggiato nel Salento

(AGI) - Ragusa - Due tunisini sono stati fermati dallapolizia di Stato di Ragusa con l'accusa di aver pilotato le dueimbarcazioni, ciascuna con a bordo circa 500 immigrati inprevalenza eritrei, intercettati e soccorsi dalla nave militare"Spica" e sbarcati a Pozzallo sabato sera. I due scafisti sonostati individuati in base alle testimonianze dei profughi. Trai 1.020 stranieri giunti con l'unita' della Marina ci sonooltre 170 bambini e almeno 40 neonati. I due tunisini sonoaccusati di associazione a delinquere finalizzata alfavoreggiamento dell'immigrazione clandestina, con l'aggravantedell'alto numero dei passeggeri trasportati e

(AGI) - Ragusa, 1 giu. - Due tunisini sono stati fermati dallapolizia di Stato di Ragusa con l'accusa di aver pilotato le dueimbarcazioni, ciascuna con a bordo circa 500 immigrati inprevalenza eritrei, intercettati e soccorsi dalla nave militare"Spica" e sbarcati a Pozzallo sabato sera. I due scafisti sonostati individuati in base alle testimonianze dei profughi. Trai 1.020 stranieri giunti con l'unita' della Marina ci sonooltre 170 bambini e almeno 40 neonati. I due tunisini sonoaccusati di associazione a delinquere finalizzata alfavoreggiamento dell'immigrazione clandestina, con l'aggravantedell'alto numero dei passeggeri trasportati e di averne messo arischio l'incolumita'.

Un gommone carico di migranti si e'spiaggiato stamattina, poco prima della otto, sull'arenileprospiciente il lungomare Cristoforo Colombo di Santa Maria diLeuca (Lecce). L'allarme e' stato lanciato da alcuni cittadini,che hanno allertato le forze di polizia. E' intervenuta laGuardia costiera, ma la maggior parte delle persone sbarcate sierano gia' allontanate dalla zona. Solo pochi migranti sonostati, al momento, rintracciati. Si presume che tra coloro chehanno fatto perdere le proprie tracce ci sia anche lo scafista.
  Gli stranieri individuati - di cui non si conosce ancora lanazionalita' - saranno trasferiti al centro di primaaccoglienza 'don Tonino Bello' di Otranto, per le procedure diidentificazione. Prosegue, intanto, la ricerca deglialtri. (AGI)