Nuova strage di migranti. La Ue "tratteremo anche con dittature" - Video

(AGI) - Palermo, 4 mar. - Ancora dieci vittime. Immigrati mortiin un nuovo naufragio nel Canale di Sicilia, dove altre millepersone sono state salvate dalla Guardia costiera in poco piu'di 24 ore. L'Unione europea adesso accelera la messa a punto diuna strategia per la gestione comune dei flussi migratori versoil vecchio continente, anticipando a maggio l'agendainizialmente prevista per luglio. Ma per affrontare alla radiceil problema dei flussi migratori, l'Unione europea devecooperare con i paesi di origine dei migranti, anche se a voltesi tratta di dittature, ha detto il Commissario Ue agli

Nuova strage di migranti. La Ue "tratteremo anche con dittature" - Video

(AGI) - Palermo, 4 mar. - Ancora dieci vittime. Immigrati mortiin un nuovo naufragio nel Canale di Sicilia, dove altre millepersone sono state salvate dalla Guardia costiera in poco piu'di 24 ore. L'Unione europea adesso accelera la messa a punto diuna strategia per la gestione comune dei flussi migratori versoil vecchio continente, anticipando a maggio l'agendainizialmente prevista per luglio. Ma per affrontare alla radiceil problema dei flussi migratori, l'Unione europea devecooperare con i paesi di origine dei migranti, anche se a voltesi tratta di dittature, ha detto il Commissario Ue agli Affariinterni e alle politiche sull'immigrazione, DimitrisAvramopoulos: "Il fatto che cooperiamo, nel quadro dei processidi Rabat e Kartoum, con alcuni regimi dittatoriali nonsignifica dare loro una legittimita' democratica o politica.Dobbiamo cooperare: visto che abbiamo deciso di combattere iltraffico di esseri umani, non possiamo ignorare che in alcunidi quei paesi ci sono le radici stesse del problema.

Il salvataggio della Guardia Costiera - Video

Dobbiamopoterli impegnare e mettere davanti alle loro responsabilita',ma ripeto: senza per questo legittimare i regimi". E' un fatto, che questi eventi tragici "hanno aumentato ilsenso di emergenza - ha detto il vicepresidente dellaCommissione Frans Timmermans illustrando i contenuti del primodibattito orientativo in seno al collegio dei commissari - eabbiamo deciso di accelerare il processo". Anche l'altorappresentante Federica Mogherini ha sottolineato che "c'e' unapiena consapevolezza a livello di tutte le istituzioni europeedel fatto che su questa questione si misura la credibilita' nelnostro essere uniti come europei. Una gestione ordinata elungimirante della questione migratoria e' non soltanto undovere ma anche un preciso interesse strategico dell'Unioneeuropea". Il capo della diplomazia Ue ha riunito oggi per laprima volta i commissari europei del gruppo "relazioniinternazionali" e ha anche deciso di inserire il puntoimmigrazione sul tavolo dei ministri degli Esteri, in occasionedella riunione del Consiglio il prossimo 16 marzo a Bruxelles. Il primo dibattito orientativo di oggi ha definito iquattro principali settori di intervento per elaborare unastrategia. Dall'applicazione piena e coerente del sistemacomune di asilo, recentemente adottato, all'incoraggiamentodell'immigrazione legale, dalla piu' decisa lotta ai flussiirregolari e alla tratta di esseri umani alla protezione dellefrontiere esterne. Quanto alla protezione delle frontiere, laCommissione discutera' se e in quale misura l'agenzia Frontexnecessiti di un aumento di dotazione e di maggiori mezzioperativi e risorse umane: "Gli stati membri - si legge nelcomunicato diffuso oggi dopo la riunione della Commissione -devono mettere in comune maggiori risorse per consentire dipotenziare le attivita' di Frontex e di mettere in azione lesquadre di guardie di frontiera europee". La presidente della Camera Laura Boldrini, in una letteraal presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, e a tutti iPresidenti dei Parlamenti dell'Unione Europea, scrive che"l'aggravarsi delle situazioni in alcuni Paesi della spondameridionale del Mediterraneo e, in particolare, in Libia,potrebbe far precipitare la situazione". Per questo un'azionecomune da parte dei 28 Parlamenti dell'Ue "puo' costituireun'occasione importante per promuovere l'adozione di iniziativeutili, specie se condivise". I cadaveri delle 10 vittime dell'ultimo naufragio sonostati recuperati dall'equipaggio della nave "Dattilo" CP940della Guardia costiera dopo una segnalazione giunta dalrimorchiatore "OOC Cougar", in servizio presso le piattaformepetrolifere libiche. In quelle acque, a circa 50 miglia a Norddelle coste della Libia, si e' ribaltato un gommone. Isuperstiti ripescati dai soccorritori sono 121 e sono statiimbarcati assieme alle salme sulla "Dattilo", che aveva gia' abordo 318 profughi prelevati in un precedente intervento. La"Dattilo" in serata e' approdata ad Augusta (Siracusa). LaProcura di Siracusa, che ha aperto una inchiesta per omicidio,ha incaricato un medico legale di eseguire l'ispezionecadaverica. In altre operazioni di soccorso, un mercantile hasalvato 183 persone, la nave "Fiorillo" CP904 della GuardiaCostiera ne ha caricate 313 condotte fino a Porto Empedocle.Sono 183, invece, gli immigrati sbarcati a Pozzallo da unmercantile che li ha soccorsi nel Canale di Sicilia. Condotti aLampedusa i 94 salvati a nord della Libia. (AGI).