Nsagate: "Usa spiavano l'Eliseo" Parigi su tutte le furie

(AGI) - Parigi, 24 giu. - E' alta tensione tra Usa e Franciadopo la rivelazione di Wikileaks che i servizi segretiamericani hanno spiato sistematicamente almeno gli ultimi treinquilini dell'Eliseo. Al termine di una riunione d'urgenza del Consiglio diDifesa, l'Eliseo ha definito i fatti "inaccettabili traalleati" e il ministro degli Esteri, Laurent Fabius, haconvocato l'ambasciatore americano, Jane Hartley, per chiederlespiegazioni (la signora sara' ricevuta alle 18 al Quaid'Orsay). Non solo: la Francia inviera' in Usa il'coordinatore' dei suoi servizi di intelligence, Didier LeBret, per affrontare il tema del presunto spionaggioDopo

(AGI) - Parigi, 24 giu. - E' alta tensione tra Usa e Franciadopo la rivelazione di Wikileaks che i servizi segretiamericani hanno spiato sistematicamente almeno gli ultimi treinquilini dell'Eliseo. Al termine di una riunione d'urgenza del Consiglio diDifesa, l'Eliseo ha definito i fatti "inaccettabili traalleati" e il ministro degli Esteri, Laurent Fabius, haconvocato l'ambasciatore americano, Jane Hartley, per chiederlespiegazioni (la signora sara' ricevuta alle 18 al Quaid'Orsay). Non solo: la Francia inviera' in Usa il'coordinatore' dei suoi servizi di intelligence, Didier LeBret, per affrontare il tema del presunto spionaggioDopo aver spiato il cancelliere tedesco Angela Merkel, sin daquando era solo leader della Cdu nel 2000, si conferma ora chela Nsa, l'agenzia per la sicurezza americana, non ha avutoalcun riguardo nell'intercettare i presidenti francesi. Secondo i documenti catalogati come "Top Secret" e diffusi daWikileaks, dal 2006 al maggio 2012, il grande 'orecchio'americano, spio' Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy e l'attualepresidente Francois Hollande, all'epoca appena insediatoall'Eliseo; e insieme ai tre furono intercettati anche diversiministri, deputati e diplomatici (nei file ci sono anchediversi numeri di telefono, compreso quello di Hollande). Inrealta', nella tranche di rivelazioni la principale notizia staproprio nello spionaggio di Chirac, Hollande e Sarkozy, perche'il contenuto dei documenti non contiene alcuna novita'sostanziale. Tra i particolari pubblicati da Liberation e dalsito Mediapart, l'iniziativa di Sarkozy di far partire nelgiugno 2011 negoziati di pace israelo-palestinesi - come stafacendo proprio ora l'attuale ministro degli Esteri, LaurentFabius - senza coinvolgere gli Usa; o il concreto timore diHollande di un'uscita dall'Eurozona della Grecia gia' a maggionel 2012. C'e' poi la scoperta che gli 007 tedeschi, il Bnd,faceva il doppio gioco con il proprio governo - fino a quandonon si sara' dimostrato il placet di Berlino - e consentivaalla Nsa di usare la centrale di ascolto di Bad Aibling inBaviera per spiare sempre l'Eliseo e l'Ue a Bruxelles. Nulladi troppo scottante, ma il fondatore di Wikileaks, JulianAssange, ha pero' assicurato che presto ci saranno nuoverivelazioni. La Casa Bianca per parte sua ha rassicuratoParigi: "Non abbiamo come obiettivo e non avremo come obiettivole comunicazioni del presidente Hollande", ha detto ilportavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale della CasaBianca, Ned Price, senza pero' esprimersi su quanto siaavvenuto in passato. E' comunque improbabile una crisi tra i due Paesi, che sonocoinvolti insieme in una serie di conflitti nel mondo. Hollandepero' ha riunito di buon mattino al palazzo dell'Eliseo ilConsiglio di Difesa, a ci hanno partecipato il premier ManuelValls, e i principali ministri Esteri, Interno e Difesa,rispettivamente Laurent Fabius, Bernard Cazeneuve e Jean-YvesLe Drian- accompagnati dai servizi di intelligence e dai capimilitari. L'ex presidente Sarkozy, oggi capo dell'opposizione didestra, non ha fatto dichiarazioni, e neanche Jacques Chirac,ma nella destra, il senatore, Francois Baroin, ex ministrodell'economia di Sarkozy, ha chiesto "una risposta forte dalpresidente" Hollande: "E' un fatto scandaloso, devono arrivarespiegazioni molto chiare", ha aggiunto. "Come puo' calpestarele liberta' individuali un Paese che dice di difenderle?", hachiesto il Partito Socialista. La presidente del FronteNazionale, Marine Le Pen, insieme al leader della sinistraradicale, Jean-Luc Melenchon, hanno invece chiesto comeritorsione la sospensione dei negoziati sul Ttip, l'accordo dilibero commercio e investimenti tra Ue e Usa. Ma il governo loha gia' escluso. Il ministro portavoce del governo, Stephane LeFoll, deve cominciare proprio oggi una missione in Usa peraffrontare proprio l'accordo e preparare il vertice sul climadi Parigi (Cop21) che comincera' il prossimo novembre; e per ilmomento, secondo quanto da lui anticipato, "non c'e' ragione"per cancellare il viaggio. "Occorre riflettere -ha dettostamane, interpellato dall'emittente iTele- su quello che sidice: ci sono gia' abbastanza crisi". (AGI).

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