NoemaLife: nei nove mesi perdita di gruppo in calo a 4, 71 milion

Il Consiglio di Amministrazione di NoemaLife ha approvato ilResoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2014. Iprincipali indicatori di performance economica del GruppoNoemaLife registrati nei primi nove mesi 2014 sono inmiglioramento rispetto allo stesso periodo del 2013 a seguitodegli effetti degli interventi di riorganizzazione erivisitazione del modello di business effettuati dal Managementdi NoemaLife a partire da ottobre dello scorso anno. Inparticolare, benche' i Ricavi consolidati dei primi nove mesidel 2014 registrano una leggera flessione (-1%), attestandosi a43,4 milioni di Euro (nei primi nove mesi del 2013 erano statipari a

Il Consiglio di Amministrazione di NoemaLife ha approvato ilResoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2014. Iprincipali indicatori di performance economica del GruppoNoemaLife registrati nei primi nove mesi 2014 sono inmiglioramento rispetto allo stesso periodo del 2013 a seguitodegli effetti degli interventi di riorganizzazione erivisitazione del modello di business effettuati dal Managementdi NoemaLife a partire da ottobre dello scorso anno. Inparticolare, benche' i Ricavi consolidati dei primi nove mesidel 2014 registrano una leggera flessione (-1%), attestandosi a43,4 milioni di Euro (nei primi nove mesi del 2013 erano statipari a 43,9 milioni di Euro), l'EBITDA consolidato e' pari a2,1 milioni di Euro in crescita rispetto ai 0,9 milioni di Eurodei primi nove mesi del 2013. L'EBIT consolidato, seppurnegativo per 4,6 milioni di Euro, e' in miglioramento rispettoai primi nove mesi del 2013 (era stato negativo per 5,8 milionidi Euro). Un buon andamento viene registrato sul fronte delPortafoglio Ordini del Gruppo che si attesta a circa 78 milionidi Euro al 30 settembre 2014, con una crescita, a pariperimetro di circa l'11% rispetto al 30 settembre 2013. Siricorda che i risultati del Gruppo nei primi nove mesirisentono del fenomeno della stagionalita' tipica del settore;pertanto, non sono rappresentativi dei risultati che il Gruppoprevede di conseguire nell'esercizio in chiusura al 31 dicembre2014. ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO I Ricavi consolidati dei primi nove mesi del 2014 sono inleggero calo rispetto ai primi nove mesi dell'esercizioprecedente e si assestano a 43,4 milioni di Euro (i primi novemesi del 2013 si erano chiusi con Ricavi consolidati pari a43,9 milioni di Euro). Sul fronte del mercato italiano, neiprimi nove mesi del 2014 si registra una buona performance deiricavi, che registrano una crescita del 5%, a conferma dellabonta' delle scelte operate in termini di revisione del modellodi business e dell'organizzazione di NoemaLife S.p.A. Sulfronte estero, seppur in un periodo che vede una flessione deiricavi (-11% circa), dovuta principalmente al rinvio dellachiusura di importanti contratti che si realizzera' nell'ultimotrimestre dell'anno, si evidenzia il proseguire dell'espansionegeografica, con l'ingresso del Gruppo in Marocco ed in ArabiaSaudita e con l'apertura di una filiale in Messico, con sedeoperativa a Guadalajara, nel mese di maggio. NoemaLife opera inMessico gia' da tempo, anche attraverso partnership commercialicon realta' internazionali di prestigio. Il Portafoglio Ordinidel Gruppo registra un buon andamento e si attesta a circa 78milioni di Euro al 30 settembre 2014, con una crescita, a pariperimetro, di circa l'11% rispetto al 30 settembre 2013. Con unEBITDA di 2,1 milioni di Euro si registra un miglioramentorispetto ai primi nove mesi dell'esercizio precedente (erastato pari a 0,9 milioni di Euro), strettamente legato allacrescita delle vendite di Licenze, e al recupero direddittivita' rispetto all'anno precedente sul fronte deiservizi professionali per effetto dell'operazione direstructuring della NoemaLife S.p.A. avviata lo scorso anno eper gli interventi di razionalizzazione e ottimizzazione incorso d'opera sui processi aziendali chiave, operati dallaCapogruppo, in particolare nelle attivita' di delivery ed helpdesk, con un calo dei costi operativi del 4%, per la maggiorparte dovuto al calo dei costi del personale e dei servizi. Pereffetto del fenomeno della stagionalita' tipica del settore,sottolineiamo che il risultato conseguito nel periodo chiuso al30 settembre 2014 non e' rappresentativo del risultato che ilGruppo prevede di conseguire nell'esercizio in chiusura al 31dicembre 2014. L'EBIT di Gruppo e' negativo per 4,6 milioni diEuro, in miglioramento rispetto ai primi nove mesi del 2013(quando l'EBIT era stato pari a 5,8 milioni di Euro) pereffetto dei fenomeni precedentemente riportati, influenzatoinoltre dall'importante livello degli investimenti per losviluppo dei prodotti effettuati dal Gruppo, e dal conseguenteimporto degli ammortamenti che si attestano a 5,9 milioni diEuro, in calo di 0,4 milioni di Euro rispetto ai primi novemesi del 2013. Gli investimenti per lo sviluppo dei nuoviprodotti sostenuti dal Gruppo nel corso dei primi nove mesi del2013 ammontano a circa 4,7 milioni di Euro, pari a circa l'11%dei ricavi operativi ed in linea rispetto ai primi nove mesidel 2013. Il Risultato ante imposte e' negativo per 6,3 milionidi Euro (l'analogo dato dei primi nove mesi del 2013 eranegativo per 8 milioni di Euro), influenzato, oltre che daifenomeni precedentemente riportati, dall'importante livellodegli oneri finanziari netti che, seppur in calo significativo(-24% circa) sono pari al 3,8% dei ricavi operativi e ammontanoa 1,7 milioni di Euro (erano pari a 2,2 milioni di Euro neiprimi nove mesi del 2013).Il risultato del gruppo nel periodoe' negativo per -4,71 milioni di euro, in miglioramento sullaperdita da 6,46 milioni di euro di un anno fa.La posizionefinanziaria netta consolidata al 30 settembre 2014 e' negativaper Euro 19.917 migliaia (Euro 18.143 migliaia al 31 dicembre2013). L'andamento della posizione finanziaria netta nelperiodo e' stato influenzato principalmente dal pagamento degliincentivi all'esodo avvenuti nel periodo nonche' i relativipagamenti del T.F.R., con un effetto pari a Euro 1.596 migliaiae dagli investimenti per lo sviluppo di nuovi prodottieffettuati dal Gruppo nel periodo, pari a Euro 4.714 migliaia.Il Capitale Circolante Netto e' pari a Euro 3.432 migliaia (al31 dicembre 2013 il Capitale Circolante Netto era stato pari aEuro 8.831 migliaia). Per quanto riguarda l'utilizzo di formedi factoring pro soluto, il Gruppo ha confermato il proprioorientamento strategico all'utilizzo parziale di queste formedi cessione dei crediti in modo da ridurre il capitalecircolante netto e l'indebitamento finanziario. Nel corso deiprimi nove mesi del 2014 il Gruppo ha dato luogo a cessionipro-soluto per un importo circa pari a 29.500 migliaia di Euro.Nello stesso periodo dell'anno precedente le operazioni difactoring pro soluto effettuate dal Gruppo ammontavano ad unvalore di circa 31.100 migliaia di Euro. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELL'ATTIVIT ED EVENTI SIGNIFICATIVIAVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL NOVEMESTRE Il management di NoemaLife conferma le proprie aspettativesull'anno 2014 ritenendo di potere confermare il proprioobiettivo di ritorno alla crescita, superando le nuove sfide inItalia ed all'estero, grazie ai tradizionali punti di forza: -il grande talento dei professionisti che lavorano nel Gruppo; -i numerosi grandi clienti che apprezzano e vogliono lesoluzioni NoemaLife. La nuova politica commerciale intrapresadal Gruppo ha l'obiettivo di consolidare il mercato italiano edi crescere all'estero, dove si prevede di raggiungereun'incidenza pari ad oltre il 50% nell'arco dei prossimi dueanni. In questo senso, in Italia e' ancora in corsol'operazione di ottimizzazione dei principali processiaziendali (le aree aziendali interessate sono le Vendite,Delivery, R&D e Customer Service) i cui beneficicontinueranno a manifestarsi nel corso dell'intero esercizio.In campo internazionale, si segnala la recente entrata inLibano con la firma nel mese di agosto del primo contratto aBeirut con il centro ospedaliero H'tel -Dieu de France, per lafornitura dell'intero Sistema Informativo Ospedaliero. Dalpunto di vista della gestione finanziaria, per i primi novemesi 2014, si evidenzia il perdurare delle difficolta' delsistema dei pagamenti della Pubblica Amministrazione italiana.Gli effetti positivi conseguenti all'introduzione delle recentinorme in materia sono infatti per ora solo parzialmentevisibili, anche se tali interventi governativi fanno bensperare in una loro piena concretizzazione per il Gruppo nelbreve-medio periodo. .