La Polizia ha perquisito la casa dell'ideatore dei cortei no-green pass a Milano

La Polizia ha perquisito la casa dell'ideatore dei cortei no-green pass a Milano

Il ragazzo è indagato per istigazione a delinquere per aver organizzato i gruppi su Telegram e Facebook utilizzati per organizzare le manifestazioni del sabato a Milano

no Green pass Polizia perquisisce ideatore cortei Milano

© Rossella Papetti / AGF 
- Una manifestazione no-green pass a Milano

AGI - La Polizia di Stato ha perquisito la casa di un 19enne milanese amministratore della chat Telegram "No Green-pass! Adesso Basta! Movimento italiano" e del gruppo Facebook "No Green Pass Adesso Basta!! Parte 2" - a cui sono iscritti 32 mila utenti.

La perquisizione è stata chiesta dal pm Alberto Nobili, coordinatore della Sezione distrettuale antiterrorismo della procura di Milano, che ha indagato il ragazzo per istigazione a delinquere aggravato dal mezzo telematico in quanto "attraverso un malizioso ed ingannevole uso dei social network" si sarebbe posto come "fondamentale punto di riferimento per i no-vax, ideando e lanciando per la prima volta" il corteo da piazza Fontana il sabato pomeriggio.

Intanto a Trieste è in corso un nuovo corteo no-green pass. Secondo i primi dati della Questura sono circa 1.500 i manifestanti molti dei quali, senza mascherina, partiti dal rione di Chiarbola, in periferia dopo che il centro città è stato vietato. In testa al corteo alcuni sanitari sospesi, vestiti con le tute simbolo dell'emergenza sanitaria. Cartelli e manifesti indicano slogan come "no Green pass, no apartheid", ma dalle finestre del quartiere popolare, dove il corteo sta avanzando si sono sentite anche voci discordanti: "Vergogna, basta con questi cortei, andate a casa". Il percorso, secondo il programma, si concluderà in piazza Perugino. L'iniziativa è stata promossa dal Coordinamento no green pass Trieste. Traffico in difficoltà e corteo scortato dalle forze dell'ordine.