Negli alberghi della Sardegna le prenotazioni reggono, poche le disdette

Negli alberghi della Sardegna le prenotazioni reggono, poche le disdette

La stagione turistica nell'isola non dovrebbe subire particolari conseguenze neanche a causa dei controlli anti-covid che scatteranno la prossima settimana nei porti e negli aeroporti

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© Foto: MICHAEL RUNKEL / ROBERT HARDING PREMIUM / ROBERTHARDING - Turismo in Italia, Sardegna spiaggia La Pelosa 

AGI - La stagione turistica in Sardegna non dovrebbe subire ‘scossoni’ a causa dei preannunciati controlli anti-covid, che dovrebbero scattare su porti e aeroporti sardi con l'annunciata ordinanza del presidente della Regione, Christian Solinas. “In questo momento - spiega Paolo Manca, presidente regionale di Federalberghi, interpellato dall’AGI - le disdette sulle prenotazioni alberghiere sono estremamente limitate e, in ogni caso, si tratta di soluzioni che erano rimborsabili. Non registriamo, invece, cancellazioni su pratiche confermate e con acconti già pagati”.  

Per ora, dunque, non c’è alcuna preoccupazione sulle prenotazioni già arrivate, anche se il presidente regionale di Federalberghi non nasconde che c’è, invece, una questione legata al calo del traffico. “Negli ultimi quattro giorni - ha spiegato - abbiamo registrato un numero inferiore di visite di turisti che cercano la Sardegna. Creare incertezza porterà ad avere un minore ‘appeal’ sul mercato”. Manca fa una riflessione anche sulle norme di applicazione della nuova ordinanza e auspica che “ci sia un tempo tecnico per potersi mettere in regola. Chi ha già il green pass è tranquillo, ma c’è da dire che se una persona non ha dimestichezza tecnologica non è così immediato ottenerlo”.  

Al di là di ciò che verrà stabilito con il nuovo provvedimento del presidente della Regione, Paolo Manca chiarisce che “l’unica cosa di cui noi operatori turistici non vogliamo sentir parlare è di zona gialla, perché sarebbe fuori da ogni ragionamento possibile. Io poi non mi regolerei sui contagi, ma sulle ospedalizzazioni e sui ricoveri in terapia intensiva, come parametro primario. Noi di Federalberghi, tra l’altro, siamo per la vaccinazione totale degli addetti del settore e vogliamo che tutti i dipendenti del sistema turistico-alberghiero siano vaccinati”.