Gli 'Amici di Brera' hanno un nuovo presidente e avviano il restauro del 'pantheon del milanesi illustri'

Gli 'Amici di Brera' hanno un nuovo presidente e avviano il restauro del 'pantheon del milanesi illustri'

Nominato al vertice dell'Associazione Carlo Orsi, Aldo Bassetti presidente onorario.

Brera Carlo Orsi Aldo Bassetti

Cena in Emmaus 

AGI  - Il Consiglio dell’Associazione degli Amici di Brera Onlus ha eletto alla sua Presidenza Carlo Orsi, fondatore nel 1986 della Galleria Carlo Orsi e già Presidente dell’Associazione Antiquari d’Italia per il biennio 2016 -2017 oltre che membro dell’Associazione Antiquari Milanesi e della CINOA. 

Aldo Bassetti, Presidente degli Amici di Brera dal 2007 ad oggi è stato nominato Presidente onorario dell’Associazione.

Il neo Presidente ha illustrato gli obiettivi che gli Amici di Brera intendono porsi per l’anno 2021 ricordando come nella sua storia quasi centenaria l’Associazione abbia perseguito due linee fondamentali: l’acquisizione di nuove opere per il museo (prime fra tutte la Cena in Emmaus) e gli interventi di carattere strutturale e di restauro come ad esempio il laboratorio all’interno della stessa Pinacoteca,  il nuovo ingresso sull’Orto Botanico, l’atrio dei Gesuiti e l’illuminazione di alcune sale.  

Sulla scia degli interventi già condotti e realizzati riguardo la cura e la tutela del Cortile di Brera “fantastico museo di scultura” come per il Napoleone di Canova/Righetti e la pulitura di due grandi statue nel cortile d’onore, Orsi ha indicato le nuove priorità: gli interventi a favore delle altre sculture quali il Monumento a Tommaso Grossi di Vincenzo Vela o quelli a Luigi Cagnola e Gabrio Piola senza dimenticare i due autentici giganti della storia di Brera: Cesare Beccaria e Giuseppe Parini.

“Queste sculture e la trentina di monumenti che arricchiscono il loggiato del primo piano costituiscono un vero pantheon dei milanesi illustri” - ha evidenziato Orsi.

Sul fronte dei restauri dei dipinti Orsi ha annunciato come a breve partiranno i lavori legati alla pala cinquecentesca raffigurante la “Disputa sull’Immacolata Concezione” di Girolamo Genga (sita nella sala XXVII) che costituiva l’elemento centrale del monumentale polittico dell’altare maggiore di Sant’Antonio a Cesena. 

“Abbiamo deciso di porci obiettivi ambiziosi per l’anno 2021. Milano sta vivendo un particolare e difficile momento ma ha necessità di pensare e ricostruire la sua rinascita. Milano, anche oggi, non è ferma. Brera è un autentico tesoro della città che merita di essere sempre più conosciuto e apprezzato.

L’invito è a tutti – giovani e meno giovani -a sentirsi sempre più autentici “amici” di Brera e del suo mondo diventando soci. Con il contributo di tutti possiamo rendere Brera uno dei luoghi più dinamici e interessanti del panorama museale italiano e internazionale”, ha sottolineato  Orsi.