Una parte importante del vaccino AstraZeneca è prodotta alla Irbm di Pomezia

Una parte importante del vaccino AstraZeneca è prodotta alla Irbm di Pomezia

L'azienda italiana è specializzata nel trattamento degli adenovirus depotenziati da usare come vettori per introdurre nell’organismo proteine virali capaci di stimolare la reazione immunitaria

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© Alessandro Serranò / Agf - Un laboratorio della Irbm di Pomezia

AGI - C'è un pezzetto importante di'Italia dietro lo sviluppo di uno dei più promettenti candidati vaccini contro Sars-CoV-2. Si tratta dell'azienda Advent del gruppo Irbm la cui sede è a Pomezia, a una trentina di chilometri dalla Capitale.

L'azienda italiana è specializzata nel trattamento degli adenovirus depotenziati da usare come vettori per introdurre nell’organismo proteine virali capaci di stimolare la reazione immunitaria e preparare così il paziente a risponde con i propri anticorpi a una infezione del virus svolge e ha svolto un ruolo chiave nello sviluppo del vaccino che ora è implementato anche da AstraZeneca

. Il 7 febbraio scorso, dopo cioè poco meno di un mese dal rilascio da parte delle autorità cinesi delle prime sequenze genetiche del Sars-CoV2, il virus responsabile della pandemia di Covid-19, Irbm-Advent e Jenner Institute dell’università di Oxford (Regno Unito) hanno stipulato un contratto per produrre il primo lotto del nuovo vaccino contro il coronavirus ChAdOx1 nCoV-19 necessari per avviare i primi test clinici.

Lo Jenner Institute ha lavorato in passato a un vaccino contro un altro coronavirus, la sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS), che ha dimostrato di indurre forti risposte immunitarie contro la MERS dopo una singola dose del vaccino nel primo studio clinico che ha avuto luogo a Oxford.

Una seconda sperimentazione clinica del vaccino MERS è in corso in Arabia Saudita, dove si è verificata la maggior parte dei casi di MERS. Lo stesso approccio per la produzione del vaccino viene adottato per il nuovo vaccino contro il coronavirus. Advent ha messo a punto un programma di sviluppo rapido che incorpora il processo di produzione e la strategia di test per produrre il vaccino per i test clinici il più rapidamente possibile. I vaccini vengono prodotti utilizzando una versione sicura di un adenovirus che colpisce gli scimpanzé; un altro virus che può causare una comune malattia simile al raffreddore.

La tecnica utilizzata si chiama a “vettore virale ricombinante”. In pratica vuol dire che l'adenovirus è stato modificato in modo che non possa riprodursi all'interno del corpo e diventare così un vettore virale innocuo sotto il profilo della sicurezza. Per farlo diventare anche “ricombinante” all’adenovirus poi è stato aggiunto il codice genetico per fornire istruzioni per la produzione della proteina Spike del coronavirus, facendo in modo che, una volta iniettato nell’organismo, l’adenovirus comincia a produrre questa proteina.

Ciò si traduce nella formazione di anticorpi contro la proteina Spike, la stessa che si trova sulla superficie dei coronavirus. Advent è una società dedicata proprio allo sviluppo e alla produzione di lotti clinici di adenovirus ricombinanti a supporto delle sperimentazioni cliniche per i vaccini e per le applicazioni di terapia genica. Nel corso degli anni, il team di Advent ha costruito un track record eccezionale nella produzione di successo di lotti clinici per molte malattie infettive, inclusa l'ebola.