Il Covid in Italia ha ucciso più di 50 mila persone da inizio pandemia

Il Covid in Italia ha ucciso più di 50 mila persone da inizio pandemia

Come ogni lunedì cala il numero dei contagiati nelle ultime 24 ore, come pure quello dei tamponi. La percentuale positivi/tamponi sale leggermente dal 15 al 15,4%

covid contagi morti tamponi 23 novembre

© AGF - Covid

AGI - In calo, ma pesano i pochi tamponi del lunedì, il numero dei nuovi casi Covid in Italia: 22.930 (ieri 28.337), con 148.945 tamponi, 40mila meno di ieri. La percentuale positivi/tamponi sale leggermente dal 15 al 15,4%.

In aumento i decessi, 630 oggi (ieri 562), con il numero totale delle vittime che supera quota 50mila e arriva a 50.453. Impennata dei guariti, 31.395 (ieri 13.574), per un totale di 584.493. Per questo oggi si registra per la prima volta un decremento del numero delle persone attualmente positive: -9.098, scendendo a 796.849.

È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. La regione con più casi quotidiani rimane la Lombardia, sebbene in lento ma costante calo (oggi +5.289), seguita da Veneto (+2.540), Emilia Romagna (+2.347), Lazio (+2.341), e Campania (+2.158). La Basilicata è la regione con meno casi (+58). Il totale dei contagi sale così a 1.431.795.

Si conferma il trend in frenata delle terapie intensive, +9 (ieri +43), uno degli incrementi più bassi da due mesi, per un totale di 3.810, mentre tornano a salire i ricoveri, +418 (ieri +216), che sono 34.697. I pazienti in isolamento domiciliare, infine, sono 758.342, 9.525 in meno rispetto a ieri.