Dalla Polizia di Stato un diario alle scuole per educare alla legalità

Dalla Polizia di Stato un diario alle scuole per educare alla legalità

"E' una iniziativa volta a sensibilizzare i ragazzi che tutti spesso definiamo come il nostro futuro", ha detto il capo della polizia, Franco Gabrielli 

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© Foto: Gabriel BOUYS / AFP  -  Franco Gabrielli

AGI - Si è svolto questa mattina a Latina con la partecipazione del capo della Polizia, Franco Gabrielli, l'evento di presentazione della settima edizione dell'agenda scolastica "Il Mio Diario". Si tratta di un progetto nato per diffondere i temi di legalità tra gli studenti delle quarti classe della scuola primaria. La cerimonia si è tenuta nell'Istituto comprensivo musicale Alessandro Volta di Latina.

L'agenda 2020/2021 della Polizia di Stato, prodotta con la partecipazione del ministero dell'Istruzione e il sostegno del ministero dell'Economia, sarà distribuita ai ragazzi delle quarti classi delle scuole di Imperia, Novara, Verona, Livorno, Latina, Forlì-Cesena, Taranto, Benevento, Catania e Nuoro, da poco tornati nelle aule dopo la lunga sospensione dovuta al Coronavirus.

"E' una iniziativa volta a sensibilizzare i ragazzi che tutti spesso definiamo come il nostro futuro - ha detto Gabrielli - occorre recuperare maggiore attenzione al mondo della scuola poichè è l'architrave sul quale si poggia la società". "Ci fa molto piacere che sia stato reintrodotto nelle scuole lo studio dell'educazione civica - ha aggiunto il capo della Polizia - purtroppo c'è una non conoscenza che poi sedimenta una certa diffidenza nei confronti delle istituzioni, che invece è necessario superare. Credo che sia importante proprio partire dai ragazzi, dai piùpiccoli".

Parlando con gli studenti, Gabrielli ha ricordato un episodio che ha visto protagonista l'agente Pasquale Apicella, morto il 26 aprile a Secondigliano nel tentativo di sventare una rapina: "Questo collega ha messo, durante il lockdown, prima del tragico evento, dei cesti fuori dal commissariato di Secondigliano affinchè chi voleva potesse donare qualcosa per i residenti del quartiere in difficoltà. Questo modo di essere della Polizia credo sia una delle cose piùbelle".