Vaticano, il cardinal Becciu si dimette da Prefetto delle Cause dei Santi

Vaticano, il cardinal Becciu si dimette da Prefetto delle Cause dei Santi

 Lo rende noto la sala stampa della Santa Sede spiegando che il Papa ha accettato la rinuncia

Papa accetta rinuncia cardinal Becciu

©  Pierpaolo Scavuzzo/Agf -  Mons. Angelo Becciu

AGI - Oggi il Papa ha accettato la rinuncia dalla carica di Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e dai diritti connessi al Cardinalato, presentata dal cardinale Giovanni Angelo Becciu. Lo rende noto la sala stampa della Santa Sede. Non si conoscono ancora i motivi che hanno portato alle sue dimissioni ma il cardinale Becciu era finito - quando era sostituto alla Segreteria di Stato - al centro dell'inchiesta sulla compravendita del palazzo di lusso in Sloane Avenue nel centro di Londra (del valore di oltre 200 milioni di euro) e sui flussi finanziari dei conti sui cui transita l'Obolo di San Pietro.

"Non abbiamo mai utilizzato i soldi dell'Obolo di San Pietro per i poveri, per fare speculazioni", aveva precisato Becciu sottolineando di aver "acceso un mutuo" e che l'acquisto del palazzo di Londra "era un'occasione propizia" per sfruttare meglio capitali che la Segreteria di Stato disponeva. "E' prassi che la Santa Sede - aveva spiegato - investa in palazzi e poi era un'occasione buona e opportuna perché con la Brexit il valore di questa casa è triplicato". 

L'inchiesta avviata nel 2019 da due denunce presentate dallo Ior e dal Revisore Generale, ha portato alla sospensione di cinque funzionari (due dirigenti della Segreteria di Stato, Vincenzo Mauriello e Fabrizio Tirabassi, un'addetta all'amministrazione, Caterina Sansone e due alti dirigenti vaticani, monsignor Maurizio Carlino, capo dell'Ufficio informazione e Documentazione, e l'ex direttore dell'Aif Tommaso Di Ruzza). Lo scorso giugno era stato arrestato - e poi liberato - dalla Gendarmeria vaticana il broker di Termoli, Gianluigi Torzi.