Willy, il cameriere buono che sognava la Roma: morto per sedare una rissa

Willy, il cameriere buono che sognava la Roma: morto per sedare una rissa

Ci sono già quattro fermi dei carabinieri. Per gli amici della vittima "è stato uno scambio di persona dovuto al colore della pelle. Lo hanno pestato a sangue e preso a calci in testa"

colleferro ragazzo morto dopo una rissa

Willy Monteiro Duarte - Instagram 

AGI - Rissa finita in tragedia questa notte a Colleferro, vicino Roma. Un 21enne è rimasto vittima di un violento litigio che ha coinvolto più persone: secondo la prima ricostruzione, il ragazzo sarebbe stato preso a calci e pugni fino a che non è morto.

Sul posto, oltre ai sanitari del 118, i carabinieri della Compagnia di Colleferro che hanno fermato quattro persone: le loro posizioni sono al vaglio, per accertare le responsabilità individuali.

Gli amici: era un ragazzo tranquillo

Willy Monteiro Duarte potrebbe essere stato vittima di uno scambio di persona per via del colore della sua pelle. Ne sono convinti gli amici e un genitore di un suo compagno della squadra di calcio sentiti dall'AGI. "Mai un litigio, mai un problema adolescenziale o di scuola. Sempre ligio, rispettoso delle regole e del prossimo", raccontano gli amici di Paliano, il comune d'origine del ragazzo, sconvolti per l'accaduto. In paese sono sicuri: "Willy non avrebbe mai partecipato ad una rissa".  

Il ventenne italo-capoverdiano, promessa della locale squadra di calcio di Paliano, era uno studente dell'Istituto Alberghiero di Fiuggi, e lavorava come cameriere in un ristorante della zona. A questo punto l'ipotesi dello scambio di persona è una delle tante al vaglio degli inquirenti. Un'altra ipotesi, che circola a Collefferro, è che Willy possa invece essersi intromesso in una rissa per sedarla e ne sia poi rimasto vittima. 

E' intervenuto ma ha avuto la peggio

"Erano appena usciti da un locale e stavano tornando alla macchina quando si sono accorti di una rissa in corso. Mio figlio e Willy si sono avvicinati per calmare gli animi, ma quelle persone, delle 'bestie' perché solo così si possono definire, hanno iniziato ad aggredire anche loro. Mio figlio ed altri sono riusciti a scappare, il povero Willy è rimasto a terra. Lo hanno pestato a sangue e preso a calci in testa". A parlare è il padre del giovane che l'altra notte a Colleferro è scampato al pestaggio nel quale invece è morto il suo amico di soli ventuno anni. 

"Cinque contro uno. Vigliacchi. Mio figlio era molto amico di Willy ed è sotto choc", ha aggiunto il genitore. "Quel povero ragazzo è morto perché si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato", ha concluso.

"Buono, studioso, lavoratore"

Willy lavorava come aiuto cuoco all'Hotel Degli Amici ad Artena. I colleghi di lavoro ed i proprietari sono sgomenti ed addolorati. 

Il sogno di Willy però era quello di indossare la maglia giallorossa: era infatti un grande tifoso della Roma e giocava a pallone. I compagni della società sportiva del paese non si danno pace: "Willy Monteiro Duarte era l'anima della compagnia, l'allegria e l'adrenalina di tutti nei momenti di sconforto", hanno detto alcuni suoi compagni all'AGI.

"Il sorriso candido era il passaporto di questo ragazzo buono, studioso e lavoratore", dicono. Figlio di emigranti arrivati dall'isola di Capoverde tanti anni fa, era nato e cresciuto tra i vicoli del caratteristico borgo medioevale dell'alta Ciociaria, dove mamma e papà sono braccianti in un'azienda agricola. Gente perbene, onesta i Monteiro Duarte, confermano tutti. Ragazzi educati e speciali i due figli: Willy il primogenito e l'altra figlia poco più che adolescente. Studente dell'Istituto Alberghiero di Fiuggi, cittadina termale del frusinate, Willy lavorava ed era una delle comparse del corteo storico del Palio di Paliano. "Sfilava con orgoglio indossando gli abiti risalenti al '500 tra una partita di pallone ed un allenamento. Era arrivato a Colleferro dopo aver lavorato: durante il giorno aveva consegnato pasti, pizze e servito ai tavoli, raccontano gli amici. Poi quella folle aggressione, per cause ancora da comprendere. "C'è stato sicuramente uno scambio di persona", racconta chi lo conosceva e lo frequentava quotidianamente.

Tre anni fa una rissa simile

La morte di Willy Monteiro Duerte, avvenuta la scorsa notte a Colleferro, richiama alla memoria, per le modalità in cui è avvenuta, quella di Emanuele Morganti, il ventenne di Alatri, massacrato di botte il 24 marzo del 2017 all'uscita di un discobar in piazza Santa Margherita nel centro storico della cittadina ciociara. Per la vicenda furono due gli arresti, e si attende il secondo grado di giudizio. 

Lutto cittadino per Willy

La cittadina di Colleferro, dove sono avvenuti i fatti, e quella di Paliano, della quale era originario Willy, hanno deciso di proclamare il lutto cittadino. "Questa sera alle 20.30 assieme al sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna e al sindaco di Artena Felicetto Angelini deporremo dei fiori nel luogo dove ha perso la vita questa notte il nostro amato Willy", ha dichiarato Domenico Alfieri, primo cittadino di Paliano.