Bimba ferita al supermercato: tolte due schegge di proiettile dalla gamba, sta bene

Bimba ferita al supermercato: tolte due schegge di proiettile dalla gamba, sta bene

Si trattava di ogive di una Smith&Wesson revolver calibro 38. "Avevo bisogno di soldi" ha detto il rapinatore arrestato ieri per il furto di 1550 euro in un Eurospin di Cormano, nel Milanese.

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E' stata operata e sta bene la bimba di 4 anni che ieri è stata ferita durante una sparatoria a Cormano, nel Milanese, da un rapinatore che ha esploso due colpi. I chirurghi che sono intervenuti in mattinata hanno estratto dalla gamba due schegge del proiettile che le ha sfiorato l'arto. Si trattava di ogive di una Smith&Wesson revolver calibro 38, con cui il 64enne incensurato ha colpito anche una guardia giurata al supermercato Eurospin 1550 euro. Il rapinatore è stato arrestato dai carabinieri di Sesto San Giovanni.

 "Avevo bisogno di soldi". Così il rapinatore di 64 anni che ieri è stato arrestato dai carabinieri di Sesto San Giovanni, ha giustificato il suo gesto: una rapina compiuta nel tardo pomeriggio a Cormano (hinterland nord di Milano), a volto scoperto, con una Smith&Wesson calibro 38. L'uomo si e' fatto consegnare 1.550 euro e ha esploso due colpi: con uno ha ferito una bimba di 4 anni a una gamba, con l'altro all'anca una guardia giurata che tentava di fermarlo. I militari, guidati dal maggiore Saverio Sica, lo hanno fermato qualche ora dopo, in un bar di Novate: non ha opposto resistenza, ma ha spiegato che aveva "problemi economici, anche legati all'emergenza sanitaria".

L'uomo, nato a Sant'Antioco in provincia di Cagliari, durante il lockdown aveva svolto lavori saltuari, uscendo presto al mattino e svolgendo qualsiasi mansione trovava. Con il poco guadagno degli ultimi mesi, però, non riusciva più a mantenere il suo tenore di vita. E forse anche a rifornirsi di cocaina: a casa sua, durante una perquisizione i militari hanno trovato tutta l'attrezzatura necessaria a consumarla. Pur incensurato, aveva a disposizione il revolver con matricola abrasa con cui ha improvvisato il "colpo".

Senza famiglia, solo con un fratello che abita in un altro Comune dell'hinterland milanese, e dal quale i carabinieri si sono recati a fare una perquisizione ieri sera stesso, l'uomo non ha voluto dire nulla sulla provenienza dell'arma. Le accuse per lui sono di rapina e duplice tentato omicidio. I proiettili esplosi, che hanno un forte impatto d'arresto, avrebbero potuto distruggere l'arto della piccola se lo avessero colpito in pieno: fortunatamente l'ogiva l'ha solo sfiorata. La bimba è stata operata al Buzzi di Milano e sta bene; la guardia giurata è ancora in ospedale sotto osservazione.