Un morto in un incidente sulla A10, la strada dei cantieri

Un morto in un incidente sulla A10, la strada dei cantieri

Lo schianto è avvenuto in un tratto con cantieri con una corsia in deviazione nell'opposta carreggiata

Incidente A10  morto strada cantieri

©  CREDITS - incidente stradale 

AGI - Grave incidente in A10: all'altezza del km 5 tra Genova aeroporto e Prà nello schianto tra un'auto e un mezzo pesante ha perso la vita il conducente della vettura e un'altra persona è rimasta ferita. 

L'incidente è avvenuto in un tratto con cantieri con una corsia in deviazione nell'opposta carreggiata "correttamente installato e segnalato" assicura Aspi. Sul luogo dell'incidente le pattuglie della Polizia Stradale i soccorsi sanitari e meccanici oltre al personale della Direzione di Tronco Genova di Autostrade per l'Italia.

A perdere la vita nello scontro è stato un genovese di 56 anni che si trovava alla guida della vettura. Il camionista è stato trasferito in codice giallo in ospedale. Intanto procedono le operazioni di soccorso nel tratto tra Genova Aeroporto e Genova Prà, chiuso in entrambe le direzioni. "Il traffico rimasto precedentemente bloccato nel tratto chiuso è stato fatto completamente defluire e al momento si registra un km di coda in corrispondenza dell'uscita obbligatoria di Genova Pra' verso Genova", spiega Aspi.

La rabbia del governatore Toti

"Ora è il momento del dolore e non della rabbia, che comunque è tanta. Già domani però chiederemo immediatamente chiarimenti ad Aspi e Mit su quanto accaduto" ha scritto su Facebook il governatore della Liguria, Giovanni Toti.

"Le autostrade a doppio senso di marcia in un'unica carreggiata, i cantieri ovunque e in un periodo trafficato come quello estivo sono estremamente pericolosi - aggiunge Toti - Lo diciamo da tempo e oggi, dopo giorni di caos, ambulanze bloccate in coda e appelli inascoltati, tutto questo è costato la vita a una persona. Ed è inaccettabile e ancora più grave visto che questo incidente arriva dopo settimane di richieste di aiuto mai raccolte. La messa in sicurezza di domani non può rendere le nostre autostrade delle trappole mortali oggi, lo diciamo invano da giorni. Speriamo che dopo questa tragedia, chi di competenza metta al primo posto in agenda la questione autostrade in Liguria e faccia fin da subito un atto concreto per cambiare questo folle piano di interventi che dovevano essere finiti già da giorni, secondo le promesse del Ministero e di Autostrade. Oggi lo pretendiamo ancora di piuù mentre piangiamo un'altra vittima che probabilmente si poteva evitare".