Il vademecum per gestire al meglio l'emergenza insieme ai figli

Il vademecum per gestire al meglio l'emergenza insieme ai figli

Uno strumento utile e pratico costituito da dieci chiavi che aiutino i genitori a gestire l'emergenza Covid-19 nel modo giusto con i bambini, mantenendosi lucidi e forti

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©  Foto: Jesùs Sierra - genitori e figli

Finché si è adulti, e magari anche single, affrontare l’emergenza sanitaria in atto è un po' più semplice. Dai bollettini della Protezione civile ai decreti di Conte e la quarantena supportati da social e piattaforme digitali per musica e film, magari anche portando avanti il proprio lavoro in versione “smart working”, si tira avanti e ci si può soprattutto fare una propria idea di ciò che accade fuori dalla finestra, in quelle strade vuote che creano una tensione palpabile, pensando a chi nel frattempo combatte il coronavirus dalle corsie di un reparto di terapia intensiva.

Per i più piccoli invece bisogna tenere in considerazione quali effetti possono scaturire da un cambio della vita nell’ambiente che vivono così radicale e senza precedenti. Come si devono comportare i genitori con i bambini, con chi insomma dipende letteralmente dagli input procurati dagli adulti?

Per rispondere a questa domanda è intervenuta la Fondazione Patrizio Paoletti ente di ricerca no profit che opera da oltre vent’anni in campo neuroscientifico e psico-pedagogico, che ha deciso di impegnarsi per donare uno strumento utile e pratico costituito da dieci chiavi che aiutino i genitori a gestire l'emergenza Covid-19 nel modo giusto con i bambini, mantenendosi lucidi e forti.

Perché è dovere dei genitori garantire la tranquillità dei propri figli e, come recita una nota della Fondazione “è possibile produrre intenzionalmente uno stato di sicurezza e capacità, anche quando le condizioni esterne sono difficili e critiche”.

  • Vivi appassionatamente: Educa tuo/a figlio/a a vivere i momenti difficili come chance per scoprire le sue risorse. Stagli vicino e guidalo a scoprire che si può imparare sempre, da ogni situazione. Nei momenti di confusione e incertezza, incontriamo le nostre paure e anche la possibilità di trovare il modo per superarle. La complessità ci fa scoprire la nostra forza e il nostro potere.
  • Sei importante: Prima di ogni spiegazione... tuo/a figlio/a imita il tuo comportamento perché sei la persona più importante per lui/lei. Se sei ansioso e preoccupato il tuo stato condizionerà certamente le sue emozioni. Per trovare la calma e la lucidità nei momenti di stress dedicati qualche minuto di silenzio, basta anche un solo minuto al giorno, ti aiuterà a rilassarti.
  • Scegli ciò che fa bene: Gli ambienti e le situazioni che frequentiamo condizionano il pensiero e l’attenzione. Soprattutto dei più piccoli! Evita di esporre tuo/a figlio/a alle sovra-stimolazioni dei media in cui ci sono immagini e narrazioni piene di ansia e tensione sull’accaduto. Scegli per lui/lei il più possibile ambienti di stabilità e sicurezza.
  • La routine: La routine giornaliera è una grande amica nei momenti di incertezza perché attività semplici e regolari che scandiscono la giornata creano la percezione di un ambiente, come sicuro e stabile. Anche se le normative messe a punto dalle autorità competenti, per scopi preventivi e di sicurezza, implicano la momentanea interruzione delle attività, cerca di stabilire per la tua famiglia un ritmo semplice e regolare definito dai momenti del pasto, i momenti di gioco, i momenti di studio insieme.
  • Prima di parlare ascolta: Sintonizzati con tuo/a figlio/a, ascoltando i suoi bisogni: osserva i suoi comportamenti, ascolta le sue emozioni, prendi riferimenti su ciò che dice e fa. Non esprimere giudizi. Esercita un’amorevole attenzione: ciò lo farà sentire accolto e quindi pronto ad ascoltarti e a farsi guidare da te.
  • Scegli le parole giuste: Trova un momento e un luogo in cui puoi stare con lui/lei senza paura di essere disturbati. Condividi fatti piuttosto che opinioni: utilizza le informazioni date da fonti ufficiali delle autorità di sanità Pubblica, come il Ministero della salute e l’Istituto Superiore di Sanità. Usa un linguaggio adatto alla sua età assieme alla calma e alla chiarezza.
  • Si impara... divertendosi. Insieme crea dei momenti speciali: concorda con lui/lei il piano speciale di azioni da ricordare (dettato dalle istituzioni competenti) a cui insieme vi atterrete scrupolosamente. Alleati anche con altri genitori della tua comunità per assicurarti che le prescrizioni vengano rispettate e comprese.
  • Supera il virus più pericoloso: L’emergenza in corso è una preziosa occasione per parlare a tuo/a figlio/a di come le persone cha hanno contratto il coronavirus (così come tutte le persone senza distinzione di razza, provenienza, classe sociale, fattezze fisiche...!) meritano il nostro rispetto come esseri viventi. Qualsiasi comportamento discriminatorio di cui ci accorgiamo, va corretto con la conoscenza e l’informazione.
  • Impegnati a dire bene le cose. Ogni volta che c’è occasione di affrontare il tema dell’emergenza coronavirus concludi con affermazioni chiare, generali, positive che riguardano il futuro. Lo scopo è quello di generare in lui/lei stabilità e sicurezza, condizioni di base per affrontare qualsiasi ostacolo.
  • Contribuisci: Diffondi questo vademecum e prendi parte al miglioramento delle condizioni di questo momento. Moltiplica la speranza e la progettualità: fai crescere, in te e negli altri, capacità di valutare, ascoltare e agire, imparando da tutto e da ogni cosa!