agi live
Il virus appieda le navi da crociera, 5000 persone da sbarcare

Il virus appieda le navi da crociera, 5000 persone da sbarcare

Sette navi Msc e Costa si fermano nei porti liguri, a Piombino e Civitavecchia

Coronavirus navi crociera porto sbarco

Msc Crociere vara 'Meraviglia', la più grande nave mai costruita da un armatore europeo

Ci sono 7 navi da crociera fermate dal coronavirus nei porti italiani con migliaia di persone a bordo, circa 5000, tra membri dell’equipaggio e passeggeri di cui dovrà essere effettuato lo sbarco. Casi di non facile gestione, ultimo in ordine di tempo quello della Costa Diadema, partita il 14 marzo da Dubai e arrivata poche ore fa a Piombino tra le urla di gioia dell’equipaggio dopo essere stata respinta da diversi porti.

Ognuna negli ultimi giorni ha avuto la propria storia personale, come la Costa Pacifica, che dapprima ha sbarcato 1400 passeggeri a Genova, poi altri 900 a Civitavecchia per poi approdare a La Spezia con 900 membri d’equipaggio che per ora rimangono a bordo.

"Una parte dei membri di equipaggio della Costa Diadema sono cittadini italiani. La nave e' una nave battente bandiera italiana. Era doveroso da parte mia rispondere affermativamente alla richiesta di attracco". Cosi' il sindaco di Piombino Francesco Ferrari ha spiegato l'autorizzazione allo sbarco. "Ho chiesto delle rassicurazioni al ministro De Micheli, ho chiesto che quei membri di equipaggio non entrassero mai in contatto con i piombinesi, che non vi fosse il minimo pericolo per l'incolumita' dei miei concittadini. Queste rassicurazioni - ha aggiunto - sono arrivate e allora era doveroso da parte mia dire di si'". La nave ha a bordo solo membri di equipaggio, 1250, di cui una ventina con sintomi associati al coronavirus. Gli altri saranno sbarcati, a parte 170 persone che rimarranno a bordo per garantire il funzionamento della nave

Complessa la situazione in Liguria, dove "i porti sono piuttosto saturi, non certo per il posto in banchina, ma per l'eventuale gestione di casi di positività al coronavirus a terra" ha detto all’AGI l’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone. Al momento nei porti della regione stazionano 4 navi, di cui 2 Costa Crociere e due Msc, con situazioni diverse a bordo.

Per quanto riguarda Costa Luminosa, attraccata a Savona, "e' terminato ieri lo sbarco di 49 membri dell'equipaggio positivi, trasferiti con percorsi protetti in una localita' alle porte di Firenze. Ad oggi restano 120 persone a bordo, sono tutte sane e la stessa nave verra' sanificata in giornata. Nel porto della Spezia vi e' la Costa Pacifica che non ha avuto problemi, con 900 persone a bordo che pero' non e' gestita da noi".

Diverso il caso per la Msc Opera con 166 persone a bordo: uno dei marittimi, le cui condizioni si erano aggravate, era stato trasferito all'ospedale Galliera, dove purtroppo e' morto nelle scorse ore. A Savona invece nei giorni scorsi erano morti due passeggeri della Luminosa, un cittadino olandese e un iraniano. "Vi sono alcuni casi positivi e altri in isolamento perche' contatti stretti di caso - prosegue l'assessore - tra oggi e domani faremo tamponi a tutti perche' il piano e' quello di far scendere tutti i negativi dalla nave, mantenendone a bordo una ottantina per garantirne il funzionamento". Diversamente, qualora risultassero tutti positivi, "resterebbero in isolamento sulla nave".

L'altra nave Msc attraccata a Genova, la Splendida, "al momento e' una nave pulita - spiega Giampedrone - Ci sono solo degli isolati precauzionali. A bordo si contano 1166 persone. Tra domani sera e dopodomani andra' via un cospicuo numero di filippini. Il piano per la Splendida e' che, a fine settimana, dovremmo averla svuotata del 50%. Si potrebbe ottenere di piu' se il gruppo di indiani, circa 330, venissero presi dal loro Paese, cosa che al momento non sta avvenendo perche' l'India non permette il rientro ne' di casi negativi, ne' di positivi".

I casi positivi a bordo delle navi, vengono seguiti dalla "sanita' marittima e dal personale medico e infermieristico delle compagnie, incrementato - spiega l'assessore - fino ad una bassa intensita' sulla nave i casi si possono gestire. Qualora vi fossero peggioramenti, ovvio che si sbarca e si fa riferimento a sanita' regionale". Alleggerire le navi "pulite" e' comunque un obiettivo, anche perche', ricorda Giampedrone, "e' acclarato che la potenzialita' del contagio a bordo e' maggiore, perche' la nave e' un ambiente promiscuo".

A Civitavecchia vi sono poi la Msc Grandiosa e la Costa Victoria. La prima deve sbarcare 400 passeggeri per cui si pensa a un cordone sanitario, ma deve gestire anche 12 casi sospetti di Covid a bordo. La Victoria ha a bordo circa 700 persone di cui finora sono state sbarcate solo poche decine, nonostante l'accorato appello del comandante.