Recuperati a Barcellona 46 italiani, oggi a Pisa

Recuperati a Barcellona 46 italiani, oggi a Pisa

I nostri connazionali erano rimasti bloccati in Spagna dopo che il Paese aveva disposto la chiusura dei voli per l'Italia a causa dell'emergenza coronavirus. Le loro condizioni di salute sarebbero buone

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© Miquel Llop / NurPhoto 
- Turisti/ coronavirus 

Stanno facendo rientro in Italia, su un pullman noleggiato dall'europarlamentare della Lega, Susanna Ceccardi, 46 italiani che erano rimasti bloccati in Spagna dopo che il Paese aveva disposto la chiusura dei voli per l'Italia a causa dell'emergenza coronavirus. Le loro condizioni di salute sarebbero buone come dichiara all'AGI Gianna Gambaccini, medico chirurgo e assessore al sociale nel Comune di Pisa, imbarcata sul pullman assieme a Ceccardi e all'ex ministro dell'agricoltura Gian Marco Centinaio. Gambaccini ha visitato una ad una le persone recuperate, fra le quali c'è anche una disabile.

Il gruppo è atterrato questa notte intorno a mezzanotte nell'aeroporto di Barcellona con un volo interno proveniente da Fuerteventura. Il bus, che è ripartito intorno alle 1 di questa notte, arriverà oggi a Pisa dopo 16 ore di viaggio; da qui i turisti italiani potranno raggiungere le loro città di provenienza: alcuni sono di Massa, di Fucecchio, Firenze, Livorno Torino, Campania.

"Stiamo passando la Francia - ha fatto sapere l'assessore Gambaccini - il viaggio sta procedendo bene. Questa notte, prima di far salire i nostri connazionali sul bus, ho fatto loro anamnesi e chiesto di eventuali sintomi sospetti. A tutti ho misurato temperatura, frequenza cardiaca e ossigeno nel sangue con il pulsiossimetro. A tutti abbiamo dato una mascherina e assegnato un posto fisso nel bus". 

"E' stato un viaggio estenuante - scrive Ceccardi - 16 ore di pullman all'andata e sempre al telefono, abbiamo dormito pochissimo, abbiamo letto tanti complimenti da chi pensa sia giusto aiutare dei connazionali in difficolta' e tante offese da chi pensa che siamo stati a fare una gita di piacere ed evidentemente non sa di cosa parla".

La sua iniziativa, della quale spiega di aver messo al corrente l'Unita' di crisi della Farnesina e il ministero dell'Interno, ha fatto nascere polemiche politiche, con pesanti condanne da parte del centrosinistra. "Ci sara' il tempo di rispondere a tutte le offese gratuite, alle falsita', alle inefficienze - scrive ancora - ma ora finalmente dormo qualche ora e penso alla mia famiglia a cui non ho smesso di pensare per un secondo. Si torna a casa. Perche' sara' dura stare chiusi in casa per giorni e giorni, ma vi assicuro che starne lontani e' anche peggio