Un piano antivirus straordinario per i 2800 di Almaviva a Palermo

Un piano antivirus straordinario per i 2800 di Almaviva a Palermo

Riassetto logistico del personale, postazioni alternate e ipotesi lavoro agile per ridurre il rischio contagio nella cittadella del popolo delle cuffie. Basterà?

Coronavirus call center Almaviva Palermo

Almaviva manifestazione (foto da Twitter) 

E' una prima solida risposta ai timori di lavoratori e sindacati. Un intervento straordinario improntato al principio di massima cautela per rispondere a una situazione di emergenza sanitaria senza precedenti. E' il piano per il call center di Palermo che Almaviva Contact a tutela delle circa 2800 persone che lavorano per garantire la continuità operativa dei servizi, alcuni sensibili come il numero 1500 di pubblica utilità attivato per fare fronte alle domande dei cittadini sul coronavirus.

Tra le azioni principali, rimodulazione e riassetto logistico del personale del principale call center nazionale per potenziare le misure preventive raccomandate, già adottate, per il distanziamento e la gestione degli spazi, con postazioni alternate; la rilevazione in corso delle condizioni tecniche di operatività individuale da remoto per l'attivazione di lavoro agile, che rimane soggetto ad autorizzazione dei committenti.

Un piano in tempo reale, in continuità con le iniziative assunte dall'azienda, nel rispetto delle decisioni delle autorità preposte, in termini di comportamenti individuali e di organizzazione produttiva, mantenendo costantemente informate le rappresentanze sindacali. In questa direzione, a partire dal 22 febbraio scorso, tutto il personale, già dotato di cuffiette individuali per uso personale, ha ricevuto successive comunicazioni con le informazioni aggiornate.

In via di massima cautela, inoltre, sono stati rafforzati i servizi di pulizia su tutte le superfici (tavoli, scrivanie, maniglie, tastiere e pulsantiere) utilizzando prodotti conformi alle indicazioni delle autorità di riferimento per rendere gli uffici igienicamente più sicuri; collocati e potenziati i distributori di disinfettante per le mani nelle principali aree aziendali ad uso comune; sostituiti tutti i filtri dell'aria dei condizionatori e igienizzate/sanificate le prese d'aria.    

Nelle sedi di via Cordova e via La Malfa è stato effettuato e ripetuto un servizio straordinario di sanificazione e igienizzazione che ha riguardato pavimentazione, porte, maniglie, sedie, tastiere, mouse, piani di lavoro, area break, area bagni, davanzali finestre. Contestualmente, e fino al termine dell'emergenza, vengono giornalmente igienizzati tastiere e mouse delle postazioni ed è stato sospeso l'accesso alle sedi per clienti, fornitori e visitatori esterni.