Il coronavirus è arrivato in Vaticano

Il coronavirus è arrivato in Vaticano

Primo caso di positività. Sospesi tutti i servizi ambulatoriali della Direzione Sanità e Igiene nella Città del Vaticano per poter sanificare gli ambienti. Rimane però in funzione il presidio di Pronto Soccorso

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© Foto: mochilazocultural / pixabay.com  -

Il contagio è arrivato in Vaticano. Matteo Bruni, direttore della sala stampa, lo ha annunciato questa mattina: "Sono stati temporaneamente sospesi tutti i servizi ambulatoriali della Direzione Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano per poter sanificare gli ambienti a seguito di una positività al COVID-19 riscontrata ieri in un paziente. Rimane però in funzione il presidio di Pronto Soccorso. La Direzione Sanità e Igiene sta provvedendo ad informare le competenti autorità italiane e nel frattempo sono stati avviati i protocolli sanitari previsti."

SI tratta del primo caso di coronavirus riscontrato all'interno dello Stato Vaticano. Ieri lo stesso direttore della Sala Stampa vaticana aveva detto che erano in atto misure di prevenzione, in coordinamento con le autorità della Repubblica Italiana. "Relativamente all'attività del Santo Padre, della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano dei prossimi giorni, sono allo studio misure volte ad evitare la diffusione del covid-19, da implementare in coordinamento con quelle adottate dalle autorità italiane", erano state le sue parole.