Napoli: rapina a supermarket Ottaviano, in carcere due carabinieri arrestati

(AGI) - Napoli - Sono stati trasferiti in unastruttura di detenzione a Salerno e sono piantonati i duerapinatori che ieri hanno  [...]

(AGI) - Napoli, 26 mar. - Sono stati trasferiti in unastruttura di detenzione a Salerno e sono piantonati i duerapinatori che ieri hanno compiuto un 'colpo' nel supermercatoEte' di via delle Querce ad Ottaviano, per essere poi inseguitidalle loro vittime e aver provocato 10 feriti di cui uno e'morto questa notte in ospedale. I due carabinieri sospesi dalservizio sono da ieri notte in stato di fermo per rapinaaggravata e tentato omicidio plurimo, ma dopo il decesso diPasquale Prisco, 28 anni, uno dei figli del titolaredell'esercizio commerciale, rischiano l'imputazione peromicidio. Non si esclude che abbiano usato le armi indotazione. I due erano in forza al battaglione di Mestre, e sono uno della provincia di Napoli e l'altro di Chioggia.Stabili le condizioni degli altri 7 feriti, di cui pero' due ingravi condizioni. Un ferito e' stato trasferito ieri notte daNola al Cardarelli. Continuano le indagini dei militaridell'arma per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Sottosequestro le due auto che si sono speronate sulla statale 268,la Lancia Libra station wagon blu su cui fuggivano icarabinieri-rapinatori e la Polo VolksWagen su cui erano gliinseguitori; all'appello manca un terza vettura, l'Audi A3 sucui erano altri dipendenti del supermercato che inseguivanoarmati i malviventi. Ferito anche l'altro figlio del titolaredel supermercato, Donato. Secondo quanto si e' appreso, ilbottino della rapina, che e' stata consumata, e' stato trovatoed e' uno degli elementi a carico dei fermati, insieme alladivergenza e le contraddizioni nei racconti dei due militaridell'Arma sospesi. Ci sono inoltre, per ricostruire conmaggiore precisione dinamica e responsabilita' dell'accaduto,le immagini delle telecamere all'interno dell'eserciziocommerciale, che vengono ora passate al setaccio daicarabinieri. Tutti i feriti sono dipendenti del supermercato,di cui due rumeni. Ancora in ospedale quattro feriti, uno alCardarelli di Napoli, uno a Nocera e uno a Nola. Tra loro, incondizioni serie ma non in pericolo di vita, c'e' il secondofiglio del titolare. Gli altri tre sono stati dimessi. .