"Aripijate". Asia Argento rifiuta l'appello di Morgan dopo l'ingiunzione di sfratto

Morgan è in bilico tra il finire in mezzo a una strada e il salire di nuovo sul palco. Con l'ex che rifiuta di ascoltare il suo appello

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Le ultime notizie su Morgan risalgono al 4 giugno, giorno della finale di The Voice, il talent musicale di cui è uno dei quattro giudici. Il 5 giugno invece era previsto lo sfratto esecutivo dalla sua casa, pignorata giorni fa e messa all’asta. “Se verranno a sbattermi fuori, andrò in mezzo alla strada” aveva dichiarato, dopo aver fatto appello alle sue ex, in particolare Asia Argento. 

Il cantautore capace di dilapidare un patrimonio, o perlomeno una vita agiata, per non essere mai riuscito a cedere alle sue debolezze, potrebbe già essere lì, in mezzo alla strada, senza sapere dove passare la notte.

Eppure Marco Castoldi, questo il suo nome vero, è senza alcun dubbio uno dei maggiori talenti musicali sfornati dal panorama musicale italiano, un talento esattamente pari a quello posseduto da quegli artisti che lui, a ben ragione, prosegue da anni ad omaggiare con un sentimentalismo e una passione commoventi. Parliamo di Ciampi, De André, Tenco, Modugno.

E allora che succede? Perché non riesce a vivere giorno per giorno con più equilibrio, rallentando un po' gli eccessi, senza lasciarsi trasportare dall’istinto, ma pensando alla musica? 

Asia Argento, pubblicamente, dalle pagine del suo profilo Instagram gli ha risposto senza alcuna pietà: “Avrai modo di riflettere e riuscirai a scrivere un disco dopo 12 anni. E drogarti sarà meno facile”. Alla fine del messaggio ha aggiunto un indelicato “Aripijate”. E se il parere di chi gli è stato accanto risulta regolarmente unanime, bisognerà cominciare a pensare che il suo essere artista evidentemente risulta troppo scomodo, che un artista sia costretto a cercare l'Altrove, manco a farlo apposta, la sua canzone più bella.

“Se il 5 giugno verranno a sbattermi fuori andrò in mezzo alla strada.  – ha detto Morgan - Ma dormirò sul marciapiede davanti alla mia casa come un cane che non vuole abbandonare la propria dimora. Nella mia casa c’è tutta la mia vita”. E noi non vorremmo mai vederlo lì, ma a fare musica, a scrivere un disco, a fare qualcosa che artisticamente bilanci una vita così sregolata. Se oggi dovesse finire in mezzo a una strada è bene che qualcuno gli ricordi che il suo posto è su un palco con uno strumento tra le mani.



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