Migranti: soccorsi migliaia su coste italiane. Papa, "non aiutarli e' attentato alla vita"

(AGI) - Ragusa - La nave militare "Spica" con unmigliaio di immigrati a bordo ha chiesto di attraccare al portopiu' vicino e quindi

Migranti: soccorsi migliaia su coste italiane. Papa, "non aiutarli e' attentato alla vita"

(AGI) - Ragusa, 30 mag. - La nave militare "Spica" con unmigliaio di immigrati a bordo ha chiesto di attraccare al portopiu' vicino e quindi e' stata indirizzata verso Pozzallo(Ragusa) invece che a Catania, come inizialmente disposto.Mentre in banchina si stanno predisponendo i servizi dicontrollo e accoglienza, la Mobile di Ragusa sta gia'esaminando in collaborazione con la Marina militare, video efoto dei soccorsi, utili per le indagini tese a individuare gliscafisti. Attivato il coordinamento interforze tra Protezionecivile, Asp, Croce rossa e Medici senza frontiere con Guardiadi finanza, carabinieri e polizia di Stato. Circa la meta' deimille profughi, secondo quanto deciso, saranno immediatamentetrasferiti in altre citta'. 

Papa, non aiutarli in mare e' attentato alla vita

E' atteso l'arrivo nella rada di PortoEmpedocle (Agrigento) del mercantile maltese "Sea Valour", cheha abordo 100 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia. Dallele dimensioni della nave, una cisterna di 29.348 tonnellate distazza lorda e 183 metri di lunghezza, sara' necessarioeffettuare il trasbordo in rada e il successivo sbarco inbanchina. L'operazione sara' coordinata dalla Capitaneria diPorto e condotta da due motovedette della Guardia Costiera.Dall'inizio dell'anno, esclusi gli arrivi di oggi, sono 3.001 iprofughi sbarcati a Porto Empedocle.

Santa Sede: quote ne' umane ne' cristiane

Quattrocentodieci immigrati giunti stamane a Palermo a bordodi una nave militare irlandese. Tra loro numerosi bambini edonne, alcune delle quali in stato di gravidanza. Molti sonosiriani, maliani e nigeriani. Ad accoglierli uomini e mezzidell'Azienda sanitaria provinciale, della Protezione civile,della Caritas, nonche' il sindaco di Palermo Leoluca Orlando."Siamo completamente d'accordo con Papa Francesco - ha detto -e apprezziamo molto le sue parole, soprattutto quando affermache e' un attentato alla vita lasciar morire i nostri fratellisui barconi nel Canale di Sicilia".

Arrivera' domani alle 7,30 al porto commerciale di Augusta,la nave della Marina militare con a bordo 454 migranti e i 17cadaveri recuperati ieri dal pattugliatore "Fenice" durante leoperazioni di soccorso. Il Gruppo interforze della Procura diSiracusa ha gia' aperto un'inchiesta non solo per individuaregli scafisti dei quattro barconi su cui viaggiavano i migranti,intercettati nelle acque a sud di Lampedusa, ma anche peraccertare le cause del decesso delle vittime. Determinantisaranno le ricostruzioni dei testimoni e le autopsie del medicolegale.

CAGLIARI

E' arrivata poco dopo le 14 nelporto canale di Cagliari la fregata tedesca con a bordo 880migranti salvati nel canale di Sicilia, davanti alle costelibiche. Oltre 150 le donne tra cui piu 30 incinte. Unatrentina anche i bambini per i quali la Asl di Cagliari, conl'ausilio della protezione civile, ha allestito un piccoloambulatorio pediatrico. Nel frattempo sono state avviate leprocedure di identificazione e di controllo sanitario chedureranno fino a tarda serata.

 

CROTONE

Un gruppo di 203 gli immigrati e' approdato questa mattina alporto di Crotone. I profughi sono sbarcati dalla nave dellamarina militare belga 'Godetia' che li aveva soccorsi nelcanale di Sicilia nella giornata di venerdi' scorso mentrenavigavano su un barcone in precarie condizioni presumibilmentepartito dalla Libia. Questa mattina, quindi, a corvetta belgaha attraccato al porto di Crotone dove la Prefettura avevapredisposto in servizio di accoglienza in collaborazione con leforze dell'ordine, la Misericordia e la Croce Rossa italiana.Dalla nave militare sono sbarcate 203 persone, in gran partesiriani, di cui 40 minori. Gli immigrati, prima di scendere aterra, hanno applaudito l'equipaggio belga per averli salvatied aver fornito loro l'assistenza necessaria. I profughi sonostati trasferiti presso il centro di accoglienza di Sant'Anna.

Sono in totale 4.243 gli immigrati soccorsi ieri in 22operazioni di salvataggio al largo delle coste libiche, sottoil coordinamento del Centro nazionale di soccorso della GuardiaCostiera di Roma. I profughi navigavano a bordo di 9 barconi edi 13 gommoni, su uno dei quali erano stati recuperati anche 17morti. Negli intrventi sono state impegnate numerose unita'navali della Guardia Costiera, delle Marine militari italiana,irlandese e tedesca, della Guardia di Finanza, inquadrate neldispositivo europeo "Triton". Hanno partecipato anche alcunenavi mercantili, dirottate dal Centro nazionale di soccorso. (AGI)