Migranti: Papa bacchetta le parrocchie Dibattono ma non accolgono

(AGI) - CdV, 1 ott. - Il Vangelo chiede accoglienza emisericordia, "eppure non cessano di moltiplicarsi anche idibattiti sulle condizioni e sui limiti da porreall'accoglienza, non solo nelle politiche degli Stati, ma anchein alcune comunita' parrocchiali che vedono minacciata latranquillita' tradizionale". Lo denuncia Papa Francesco nelMessaggio per la prossima Giornata Mondiale del migrante e delrifugiato, che ricorre il 17 gennaio prossimo, pur riconoscendoche "molte istituzioni, associazioni, movimenti, gruppiimpegnati, organismi diocesani, nazionali e internazionalisperimentano lo stupore e la gioia della festa dell'incontro,dello scambio e della solidarieta'. Essi hanno riconosciuto la

(AGI) - CdV, 1 ott. - Il Vangelo chiede accoglienza emisericordia, "eppure non cessano di moltiplicarsi anche idibattiti sulle condizioni e sui limiti da porreall'accoglienza, non solo nelle politiche degli Stati, ma anchein alcune comunita' parrocchiali che vedono minacciata latranquillita' tradizionale". Lo denuncia Papa Francesco nelMessaggio per la prossima Giornata Mondiale del migrante e delrifugiato, che ricorre il 17 gennaio prossimo, pur riconoscendoche "molte istituzioni, associazioni, movimenti, gruppiimpegnati, organismi diocesani, nazionali e internazionalisperimentano lo stupore e la gioia della festa dell'incontro,dello scambio e della solidarieta'. Essi hanno riconosciuto lavoce di Gesu' Cristo: 'Ecco, sto alla porta e busso'". Davantial dramma di uomini, donne e bambini che fuggono da guerre,violenze e poverta', il Papa - che nelle scorse settimane hasollecitato tutte le parrocchie italiane e ed europee adospitare almeno una famiglia di migranti - chiede dunque unserio esame di coscienza non soltanto a politici eamministratori della cosa pubblica ma anche alle chiese locali."Di fronte a tali questioni - si domanda il Papa nel documentopubblicato oggi - come puo' agire la Chiesa se non ispirandosiall'esempio e alle parole di Gesu' Cristo? La risposta delVangelo - chiarisce Francesco - e' la misericordia". E "l'amoredi Dio intende raggiungere tutti e ciascuno, trasformandocoloro che accolgono l'abbraccio del Padre in altrettantebraccia che si aprono e si stringono perche' chiunque sappia diessere amato come figlio e si senta 'a casa' nell'unicafamiglia umana". "In tal modo - assicura Bergoglio - la premurapaterna di Dio e' sollecita verso tutti, come fa il pastore conil gregge, ma e' particolarmente sensibile alle necessita'della pecora ferita, stanca o malata. Gesu' Cristo ci haparlato cosi' del Padre, per dire che Egli si china sull'uomopiagato dalla miseria fisica o morale e, quanto piu' siaggravano le sue condizioni, tanto piu' si rivela l'efficaciadella divina misericordia". Nel testo, Francesco osserva che "la rivelazione biblicaincoraggia l'accoglienza dello straniero, motivandola con lacertezza che cosi' facendo si aprono le porte a Dio e nel voltodell'altro si manifestano i tratti di Gesu' Cristo". (AGI).