Massaggi a 'luci rosse' a Brescia, blitz della Dia a Milano

(AGI) - Milano, 2 dic. - La Dia di Milano coordinata e direttadalla Dda della procura di Brescia, ha dato esecuzione a unamisura di prevenzione patrimoniale nei confronti di cittadinidi origine cinese indagati a piu' riprese per il delitto disfruttamento della prostituzione. Il sequestro ha riguardatosei beni immobili, nove attivita' economiche e commerciali enumerosi conti correnti per un valore complessivo stimato dicirca due milioni di euro. Fra le attivita' commerciali sonocompresi pure due noti ristoranti cinesi della provinciabresciana. Gli accertamenti patrimoniali, che fanno seguito adindagini di polizia giudiziaria, hanno consentito

(AGI) - Milano, 2 dic. - La Dia di Milano coordinata e direttadalla Dda della procura di Brescia, ha dato esecuzione a unamisura di prevenzione patrimoniale nei confronti di cittadinidi origine cinese indagati a piu' riprese per il delitto disfruttamento della prostituzione. Il sequestro ha riguardatosei beni immobili, nove attivita' economiche e commerciali enumerosi conti correnti per un valore complessivo stimato dicirca due milioni di euro. Fra le attivita' commerciali sonocompresi pure due noti ristoranti cinesi della provinciabresciana. Gli accertamenti patrimoniali, che fanno seguito adindagini di polizia giudiziaria, hanno consentito di appurarecome, attraverso centri di massaggio situati a Brescia, dove inrealta' si realizzava lo sfruttamento della prostituzione, duecoppie di coniugi cinesi, si fossero creati un notevoletesoretto in beni immobili e in contanti, assolutamentesproporzionato rispetto al reddito pressoche' nullo, dichiaratoal fisco italiano negli anni precedenti. La sezione misure di prevenzione del locale tribunale, suproposta della Dda di Brescia, ha pertanto deciso di applicareai suddetti cittadini cinesi le misure di prevenzionepatrimoniali previste nel testo unico delle leggi antimafiaordinando il sequestro dei beni di proprieta' deglistessi.(AGI).