Maltempo: Taranto torna alla normalita', ripartono impianti Ilva

(AGI) - Taranto 17 ott. - Dopo la giornata di ieri che hacostretto l'azienda a fermare gli impianti a causa di un blackout derivato dalla "bomba d'acqua" che ha colpito Taranto,l'Ilva sta pian piano tornando alla normalita'. La situazionedi stamattina, si apprende da fonti sindacali, vede in marciatutti i tre altiforni attualmente operativi, cioe' l'1, il 2 eil 4 (il 5 e' invece spento da marzo per i lavori ambientaliche devono ancora cominciare), ma la ghisa viene colata solodall'altoforno essendo tutti i carri siluro pieni. Questiultimi sono dei convogli ferroviari che

(AGI) - Taranto 17 ott. - Dopo la giornata di ieri che hacostretto l'azienda a fermare gli impianti a causa di un blackout derivato dalla "bomba d'acqua" che ha colpito Taranto,l'Ilva sta pian piano tornando alla normalita'. La situazionedi stamattina, si apprende da fonti sindacali, vede in marciatutti i tre altiforni attualmente operativi, cioe' l'1, il 2 eil 4 (il 5 e' invece spento da marzo per i lavori ambientaliche devono ancora cominciare), ma la ghisa viene colata solodall'altoforno essendo tutti i carri siluro pieni. Questiultimi sono dei convogli ferroviari che trasportano la ghisacolata dagli altiforni alle due acciaierie dove poi avviene latrasformazione in acciaio. Ieri, pero', questo smistamento none' potuto avvenire in quanto le acciaierie, come buona partedel siderurgico, sono state fermate per il black out. Prima chela ghisa sia colata dagli altri due altiforn, bisognera' quindisvuotare i carri siluro. Delle due acciaierie, invece, e'ripartita la numero 2 ma con due colate continue ed un soloconvertitore. Un altro convertitore verra' avviato nelle prossime ore. Infase di ripartenza, segnalano fonti sindacali, e' anchel'acciaieria numero 1. Resta ancora ferma tutta l'area a freddodove si trovano treni nastri, tubifici, produzione lamiere edaltri impianti ma da domani si dovrebbe riprendere l'attivita'.E' infine previsto per lunedi' il riavvio delle officinecentrali di manutenzione il cui personale, ieri, al pari diquello dell'area a freddo, e' stato mandato a casa dall'Ilva emesso in ferie. Nel siderurgico, infatti, ci si e' trovati a fronteggiaredue problemi: uno conseguenziale al black out e al guasto dellacentrale elettrica dello stabilimento, gestita dalla societa'"Taranto Energia", controllata dall'Ilva, l'altro dagliallagamenti verificatisi in diverse aree produttive che nehanno compromesso di fatto l'agibilita'. Fonti sindacalisegnalano che per diverse ore si e' lavorato con le motopompeper liberare capannoni e reparti dalla grande quantita' diacqua che si era accumulata. Problema, questo, acuito anche dalfatto che piove all'interno di alcuni settori dellostabilimento quando si verificano eventi meteo eccezionali,come ieri ha denunciato il sindacato Usb, segnalando mancateriparazioni e manutenzioni delle coperture dei capannoni. "None' che non esista una carenza manutentiva - osserva VincenzoCastronuovo della Fim Cisl di Taranto - e tra l'altro noi lasegnaliamo da tempo, ma non bisogna sottovalutare che ieriTaranto ha vissuto una giornata eccezionale, con un'intensita'e durata di pioggia mai vista negli ultimi anni. Prova ne e'che pure tutta una citta' e' collassata, con i trasportipubblici bloccati, la stazione chiusa al transito per diverseore, le cabine elettriche allagate e la gente che in diversicasi ? stata soccorsa con i canotti perche' non c'era altrapossibilita' d'intervento". In effetti, i rilievi meteo hannosottolineato che ieri su Taranto sarebbero caduti 118millimetri di pioggia, il doppio della media pluviometricadell'intero mese. Stamattina su Taranto e' tornato il sole, le strade sistanno asciugando dopo l'ondata d'acqua di ieri, ma restanoevidenti le voragini e gli smottamenti apertisi in molti puntidella rete stradale urbana. E' per esempio inaccessibile dalsottopasso di viale Magna Grecia il ponte Punta Penna Pizzoneche, scavalcando il Mar Piccolo, permette di raggiungere iquartieri a nord e sud della citta' ma anche le strade diuscita da Taranto in direzione Bari, Brindisi e ReggioCalabria. Ieri, lungo una delle fiancate del sottopasso si e'infatti aperto uno squarcio con fuoriuscita di acqua, e iltransito nella zona e' stato chiuso con le transenne. L'Enel,infine, gia' da ieri sera aveva ripristinato l'80 per cento deiguasti alla rete elettrica - diverse zone ieri sono rimastesenza luce - facendo arrivare a Taranto squadre di rinforzo daTaranto e dalla Basilicata, mentre il traffico nella stazione,dove erano stati bloccati i treni regionali da e per la citta',era gia' tornato regolare dopo le 17, quando binari e piazzalisono stati liberati dall'acqua.(AGI).