Mafia a Roma: nel mirino anche appalti Ama per raccolta rifiuti

(AGI) - Roma, 2 dic. - Tra gli interessi economicidell'associazione di tipo mafioso scoperta a Roma e guidatadall'ex Nar, Massimo Carminati, c'erano soprattutto, secondoquanto hanno scoperto le indagini, appalti e lavori legati alcomune di Roma e alla regione Lazio per la raccolta e gestionedei rifiuti. I Carabinieri del Ros e i militari della Guardiadi Finanza hanno, in particolare, svolto accertamenti suappalti dell'Ama, l'azienda municipalizzata del comune di RomaCapitale trovando le prove "di un patto corruttivosignificativo". Si tratta di gare dell'Ama del 2011 perl'affidamento della raccolta differenziata, della raccoltadelle foglie

(AGI) - Roma, 2 dic. - Tra gli interessi economicidell'associazione di tipo mafioso scoperta a Roma e guidatadall'ex Nar, Massimo Carminati, c'erano soprattutto, secondoquanto hanno scoperto le indagini, appalti e lavori legati alcomune di Roma e alla regione Lazio per la raccolta e gestionedei rifiuti. I Carabinieri del Ros e i militari della Guardiadi Finanza hanno, in particolare, svolto accertamenti suappalti dell'Ama, l'azienda municipalizzata del comune di RomaCapitale trovando le prove "di un patto corruttivosignificativo". Si tratta di gare dell'Ama del 2011 perl'affidamento della raccolta differenziata, della raccoltadelle foglie secche e altri lavori. Per questo e' finito incarcere Franco Panzironi, ex amministratore dell'Ama all'epocadella giunta Alemanno. In questo settore il prezzo dellacorruzione andava, secondo gli investigatori, da 15mila euromensili per diversi anni, a cifre piu' consistenti. Oltre airifiuti il gruppo criminale aveva interessi nella gestione deicentri di accoglienza istituiti per l'emergenza migratoria del2011. Su questo versante sono stati documentati dagliinquirenti rapporti del sodalizio criminale con Luca Odevaine,gia' capo gabinetto del sindaco Walter Veltroni, e MarioSchina, funzionario Acea. .