Mafia a Roma: gip, Carminati temeva di essere arrestato

(AGI) - Roma, 3 dic. - Nell'estate del 2013 Massimo Carminatiaveva il forte sospetto, quasi la certezza, di essere arrestatonell'ambito di una indagine da lui definita 'mostruosa'. Aparlarne e' il gip Flavia Costantini nelle 1.200 pagine diordinanza di custodia cautelare. Stando a una informativa delRos che capto' una conversazione con il suo braccio destroRiccardo Brugia, l'ex terrorista dei Nar "asseriva di essersiconfrontato al riguardo con il suo avvocato, Giosue' BrunoNaso, il quale a sua volta gli era apparso molto preoccupatodalla situazione prospettatasi, anche alla luce dellaintransigenza, e di discontinuita' rispetto

(AGI) - Roma, 3 dic. - Nell'estate del 2013 Massimo Carminatiaveva il forte sospetto, quasi la certezza, di essere arrestatonell'ambito di una indagine da lui definita 'mostruosa'. Aparlarne e' il gip Flavia Costantini nelle 1.200 pagine diordinanza di custodia cautelare. Stando a una informativa delRos che capto' una conversazione con il suo braccio destroRiccardo Brugia, l'ex terrorista dei Nar "asseriva di essersiconfrontato al riguardo con il suo avvocato, Giosue' BrunoNaso, il quale a sua volta gli era apparso molto preoccupatodalla situazione prospettatasi, anche alla luce dellaintransigenza, e di discontinuita' rispetto al passato,dimostrata dagli organi inquirenti". (AGI).