Libia: ambasciata Italia resta aperta; da M. O. vento di crisi

(AGI) - Roma, 14 lug. - La tensione a Tripoli e' alta ma lostaff diplomatico italiano resta e non sara' ridotto sebbenenella capitale libica e nel resto della Libia "risuoni" ilrumore degli eventi in Medio Oriente, dal "califfato proclamatoin Iraq fino al sacrificio di Hamas". Cosi', secondo fontidiplomatiche, "serve un intervento della comunita'internazionale "che rimetta in moto il processo diriconciliazione soprattutto tra islamisti e non islamisti". E'in quest'ultima direzione che sta lavorando Abdullah Al-Thinni,premier laico preoccupato della possibilita' che il fronte nonislamista voglia "stravincere" seguendo la linea del generaleKhalifa

(AGI) - Roma, 14 lug. - La tensione a Tripoli e' alta ma lostaff diplomatico italiano resta e non sara' ridotto sebbenenella capitale libica e nel resto della Libia "risuoni" ilrumore degli eventi in Medio Oriente, dal "califfato proclamatoin Iraq fino al sacrificio di Hamas". Cosi', secondo fontidiplomatiche, "serve un intervento della comunita'internazionale "che rimetta in moto il processo diriconciliazione soprattutto tra islamisti e non islamisti". E'in quest'ultima direzione che sta lavorando Abdullah Al-Thinni,premier laico preoccupato della possibilita' che il fronte nonislamista voglia "stravincere" seguendo la linea del generaleKhalifa Haftar in un paese, invece, molto frammentato. Inquesto quadro si inseriscono gli scontri in corso in questigiorni all'aeroporto tra i miliziani di Zintan, che ne hanno ilcontrollo, e il fronte islamista. "Sono le teste calde adestare timori", spiega all'AGI la diplomazia europea, "quelleche hanno combattuto in Iraq e altrove e adesso rientrano inpatria mentre le milizie di Misurata mostrano moderazione". .