Latina, minacce di morte alla giudice Lucia Aielli

(AGI) - Latina  - Cinque manifesti mortuari per ilgiudice del tribunale di Latina Lucia Aielli sono stati trovatiaffissi questa mattina dal  [...]

Latina, minacce di morte alla giudice Lucia Aielli

(AGI) - Latina, 19 nov. - Cinque manifesti mortuari per ilgiudice del tribunale di Latina Lucia Aielli sono stati trovatiaffissi questa mattina dal personale della Questura di Latinapresso l'istituto scolastico frequentato dalle figlie delmagistrato.

Dopo la rimozione immediata la Digos ha avviato leindagini seguendo la pista di quello che sembra essere unevidente atto intimidatorio nei confronti del giudice, gia'minacciato in passato nel corso di alcuni importanti processi.Intimidazione o minaccia, dovranno stabilirlo le indagini, macertamente il luogo scelto non lascia spazio ad altre ipotesi.

Sui manifesti era riportata la scritta "I colleghi magistratidel Tribunale di Latina annunciano il decesso del giudice LuciaAielli. Le esequie si terranno nel giorno 28 novembre". I manifesti sembrano fatti artigianalmente e sono statistampati su carta adesiva. Il giudice Aielli nell'ultimo annoavrebbe subito due visite di estranei presso la propriaabitazione. Un furto e una tentata incursione, durante la qualee' stato manomesso il sistema di allarme. Lo stesso magistratoha ricevuto minacce anche nel corso di due processi, uno deiquali a carico dei clan nomadi del capoluogo pontino.

Aielli, attualmente all'estero ma informata dell'accadutodai colleghi, e' il presidente del tribunale penale, gia'oggetto di minacce in passato, che si e' occupato degli ultimiimportanti processi contro la criminalita' nel territoriopontino. La giunta dell'Anm di Roma (rappresentata dalpresidente Giacomo Ebner e dal segretario Eugenio Albamonte),"di fronte al vile atto intimidatorio" manifesta in una nota"la convinta e piena solidarieta' alla collega e chiede conurgenza un immediato, forte e serio intervento da parte delleistituzioni per superare il grave stato di emergenza che stacaratterizzando il tribunale di Latina e far cessare laperdurante campagna di delegittimazione negli uffici giudiziaridel distretto". (AGI).