Intrigo internazionale, il giallo degli 007 arrestati a Roma

Un portoghese e un russo fermati ieri per lo scambio di dossier riservati sulla Nato e sull'Unione Europea dietro sollecitazione delle autorità di Lisbona 

Intrigo internazionale, il giallo degli 007 arrestati a Roma
 Sean Connery James Bond 007 - afp

Roma - E' finito all'esame del giudice Flavio Monteleone, della quarta sezione penale della Corte d'appello di Roma, competente in materia di estradizione, il caso di due 007 stranieri, un portoghese e un russo, arrestati ieri nella capitale per lo scambio di dossier riservati sulla Nato e sull'Unione Europea. L'arresto era stato sollecitato dalle autorità di Lisbona che sul cittadino portoghese, funzionario dell'intelligence del suo paese, stava indagando da tempo. Secondo la procedura, entro 48 ore dalla ricezione del verbale di arresto, toccherà alla Corte d'appello convalidare il provvedimento restrittivo e disporre la misura coercitiva della custodia cautelare.

Successivamente, verificato in camera di consiglio che non ci sono condizioni ostative all'esecuzione del mandato di arresto (raccogliendo il parere della Procura Generale e il consenso alla consegna dell'estradando) e che il materiale probatorio abbia attinenza con il fatto-reato attribuito alla persona di cui si chiede l'estradizione, la Corte d'appello dovrà dare l'ok alla consegna dell'indagato all'autorità straniera che ha emesso il provvedimento, informando il ministro della Giustizia per la tempestiva comunicazione all'autorità giudiziaria richiedente. (AGI)