Individuava cuccioli sul web, Cfs blocca serial kiler gatti

(AGI) - Roma - Macabra vicenda quella che hamobilitato nel bergamasco il Corpo forestale dello Stato che hadenunciato un quarantenne di  [...]

(AGI) - Roma, 12 lug. - Macabra vicenda quella che hamobilitato nel bergamasco il Corpo forestale dello Stato che hadenunciato un quarantenne di Bergamo presunto responsabiledelle sevizie e dell'uccisione di gatti, prevalentementecuccioli, che si sarebbe procurato dagli annunci su internet.Sono ancora in corso accertamenti necessari a quantificare ilnumero dei felini rimasti vittime ma intanto l'inquietantepratica e' stata bloccata impedendo che altri esemplaricadessero in questa trappola. Una allerta e' circolata tra laForestale e le associazioni che si occupano di animali ed e'scattato lo screening dei principali siti di annunci on line. L'indagato, che e' risultato essere pregiudicato e ora rischiala reclusione, sarebbe stato solito attuare un sistematicomonitoraggio delle inserzioni su portali web relative acessioni gratuite di gatti, concentrandosi esclusivamente suquelle pubblicate nel bergamasco da donne, che contattava perentrare in possesso degli animali. Questo era solo l'inizio diatti di stalking attraverso i quali l'uomo avrebbe inoltratomessaggi molesti e ingiuriosi alle donne che gli avevanoincautamente affidato i gatti o a chi stava per farlo ma si e'fermato in tempo sconcertato dai suoi atteggiamenti. Allerichieste di rassicurazioni sulla sorte dei gatti, quelli cheaveva gia' ricevuto o quelli che avrebbe potuto procacciarsi,lui rispondeva con foto raccapriccianti che ritraevanoesemplari morti o in agonia, chiaramente sottoposti a gravimaltrattamenti. Dalle segnalazioni e denunce di alcune personeincappate nella rete del presunto criminale e' scaturital'indagine condotta dal personale del Nucleo investigativo peri reati in danno agli animali, del Comando provinciale e deicomandi stazione di Bergamo del Corpo forestale dello Stato.Dopo i pedinamenti e i controlli dei Forestali sono scattate leperquisizioni presso l'appartamento dell'uomo, disposte dallaProcura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, dovesono state rinvenute tracce di sangue in uno scenario generaledi degrado. Sotto sequestro sono finiti i cellulari e le schedetelefoniche di cui l'uomo si serviva e si e' potuta riscontrarela corrispondenza dell'abitazione con l'ambiente che comparivain alcune delle foto che l'uomo inoltrava alle inserzioniste.La Forestale ha eseguito indagini forensi veterinarie con imetodi di polizia scientifica, attraverso le quali sono statiprelevati campioni da tracce ematiche presenti su mobili,pavimento, letto e ora attende i risultati di approfonditeanalisi di laboratorio che possano comprovare l'appartenenzagenetica del sangue a specie feline. .