In Italia corruzione 'percepita' al 90%, piu' alta tra Paesi Ocse

(AGI) - Roma, 25 mar. - In Italia la corruzione percepita e'pari a quasi il 90%, il dato piu' elevato di tutta l'area Ocse.E' quanto emerge dal rapporto 'Curbing Corruption'dell'organizzazione di Parigi, che cita dati di Gallup.Mettendo in relazione la corruzione percepita con la fiducianel governo, emerge inoltre che il dato italiano non solo e' ilpiu' alto di tutti ma supera anche quello di paesi, come laGrecia, la Slovenia e la Spagna, dove la fiducia nell'esecutivoe' piu' bassa (intorno al 20% contro il 35% circa dell'Italia).Dall'altro lato della classifica troviamo invece

(AGI) - Roma, 25 mar. - In Italia la corruzione percepita e'pari a quasi il 90%, il dato piu' elevato di tutta l'area Ocse.E' quanto emerge dal rapporto 'Curbing Corruption'dell'organizzazione di Parigi, che cita dati di Gallup.Mettendo in relazione la corruzione percepita con la fiducianel governo, emerge inoltre che il dato italiano non solo e' ilpiu' alto di tutti ma supera anche quello di paesi, come laGrecia, la Slovenia e la Spagna, dove la fiducia nell'esecutivoe' piu' bassa (intorno al 20% contro il 35% circa dell'Italia).Dall'altro lato della classifica troviamo invece la Svezia, conuna corruzione percepita di poco superiore al 10%. L'Italia,emerge dal rapporto, e' inoltre il terzo paese Ocse con ilmaggior numero di persone che ritiene l'esecutivo portatore diinteressi di pochi, opinione del 70% degli intervistati secondoi dati del Global Corruption Barometer di TransparencyInternational. Una maggiore sfiducia si registra solo inIsraele e in Grecia (quasi l'85%). Nel momento in cui sono necessari maggiori investimenti ininfrastrutture a livello globale e mentre "i confini trapubblico e privato diventano sempre meno chiari", sottolineal'Ocse, "l'importanza di frenare la corruzone negliinvestimenti infrastrutturali non fara' che crescere". Inoltre,prosegue l'organizzazione di Parigi, "i governi devonoassicurare un clima stabile per gli investimenti cosi' daattrarre capitali privati". Piu' in generale, si legge nel rapporto, "con una postapolitica in ballo cosi' elevata, mantenere gli investimentipuliti dovrebbe essere una delle massime priorita' dei governiquanto delle aziende" in quanto "la corruzione ha effettinegativi sugli investimenti pubblici" e "scoraggia gliinvestimenti privati" oltre ad avere, come ovvio, effettinegativi nella fiducia dei cittadini nei confronti delleistituzioni. (AGI) .