Imprese italiane, bolletta energetica piu' cara in Ue

(AGI) - Roma, 5 giu. - Le imprese italiane "sono costrette apagare una bolletta energetica salatissima, di gran lunga lapiu' cara tra le grandi economie europee". Ei'' quanto emergedall'analisi del Centro studi ImpresaLavoro che raffronta ilcosto italiano (tasse incluse) per l'elettricita' con quellosostenuto dai nostri principali competitor: "+14% rispetto allaGermania, +30% rispetto al Regno Unito, +49% rispetto allaSpagna e addirittura +91% rispetto alla Francia". Non solo.Secondo l'analisi, le nostre imprese "Risultiamo nettamenteperdenti anche nei confronti degli altri Stati confinanti, cheda tempo attraggono imprese e capitali italiani grazie a unatassazione

(AGI) - Roma, 5 giu. - Le imprese italiane "sono costrette apagare una bolletta energetica salatissima, di gran lunga lapiu' cara tra le grandi economie europee". Ei'' quanto emergedall'analisi del Centro studi ImpresaLavoro che raffronta ilcosto italiano (tasse incluse) per l'elettricita' con quellosostenuto dai nostri principali competitor: "+14% rispetto allaGermania, +30% rispetto al Regno Unito, +49% rispetto allaSpagna e addirittura +91% rispetto alla Francia". Non solo.Secondo l'analisi, le nostre imprese "Risultiamo nettamenteperdenti anche nei confronti degli altri Stati confinanti, cheda tempo attraggono imprese e capitali italiani grazie a unatassazione e a un costo del lavoro decisamente inferiori aquelli del cosiddetto Belpaese: +46% rispetto all'Austria, +89%rispetto alla Croazia e +105% rispetto alla Slovenia". Secondo lo studio "Il prezzo finale sostenuto dalle nostreimprese e' composto dal costo netto dell'energia e dal totaledi imposte e accise che lo Stato applica loro. Se considerataprima delle tasse la nostra energia risulta la quarta piu' carain Europa, costando come quella portoghese e leggermente menodi quella britannica, irlandese e spagnola: 0,1052 centesimi dieuro per Kwh (chilowattora). Il discorso pero' cambia sevengono incluse le imposte, che da noi hanno incidono inmaniera rilevantissima (pesano fino al 48% se si consideranoanche le imposte sul valore aggiunto e il 25% se non siconsidera l'Iva e altre imposte che le aziende possonorecuperare) e che fanno quindi diventare la nostra energia inassoluto la piu' cara d'Europa: 0,1735 centesimi di euro perKwh (chilowattora)". (AGI).