I Grandi Viaggi: nel primo trimestre perdita sale a 3,6 milioni, ricavi in calo

Si è riunito oggi, sotto la Presidenza di Luigi Clementi, il Consiglio di Amministrazione de I Grandi Viaggi S.p.A. che ha approvato i risultati del 1° trimestre (1 novembre 2014 – 31 gennaio 2015) e ha esaminato i risultati di Gruppo al 31 gennaio 2015. Per una corretta valutazione dei risultati in esame, è indispensabile premettere che l'attività del Gruppo si caratterizza per un'elevata stagionalità, poiché si sviluppa principalmente attraverso la gestione di strutture turistiche alberghiere in Italia, operative durante il periodo estivo. La stagionalità dell'attività rende pertanto i dati in esame non rappresentativi dell'andamento annuale. In particolare nel trimestre in esame, a fronte di ricavi pari a 10,3 milioni di Euro (contro gli 11,5 milioni del 2014) sono stati spesati costi per 10,5 milioni di Euro (in aumento di 0,2 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell'anno passato, principalmente a causa della rivalutazione del Dollaro USA). L'EBITDA ha registrato un peggioramento attestandosi a -2,4 milioni di Euro (-1,0 milioni nel 2014). L'EBIT, risultato storicamente negativo nel periodo in esame per la stagionalità del business, ha fatto segnare un risultato pari a -3,7 milioni di Euro (-2,2 milioni nel 2014). Il risultato netto è pari a -3,6 milioni di Euro, in flessione rispetto al risultato del corrispondente periodo del 2014 (-2,1 milioni di Euro). Al 31 gennaio 2015 la liquidità del Gruppo ammonta a 4,3 milioni di Euro; la posizione finanziaria netta a breve termine è positiva per 0,1 milioni di Euro, mentre quella complessiva risulta negativa per 18,6 milioni di Euro. Al termine del Consiglio, Luigi Clementi, Presidente de I Grandi Viaggi, ha dichiarato: "L'andamento delle vendite invernali, fatta esclusione per Kenya e Zanzibar, ha evidenziato deboli segnali di ripresa, confermando l'interesse della clientela verso il nostro prodotto, benché i margini siano risultati più compressi, per meglio contrastare la concorrenza. L'attuale andamento delle vendite ci fa, però, ben sperare per la prossima stagione estiva; i primi risultati danno indicazioni positive che contiamo di consolidare nei prossimi mesi. Riteniamo che le azioni commerciali intraprese contribuiranno ad incrementare le vendite dei nostri prodotti, anche se i ricavi continueranno ad essere compressi a causa della ridotta propensione al consumo delle famiglie. Le destinazioni estere saranno, però, influenzate dalla rivalutazione del dollaro USA, la qualcosa comporterà un aumento dei prezzi in Euro con impatto negativo sul mercato interno. Sulla base di quanto sopra, per il corrente esercizio la Società ha l'obiettivo di raggiungere un risultato economico sostanzialmente in equilibrio a livello di Gruppo."