Grecia: Tsipras, "non taglio le pensioni"

(AGI) - Roma, 9 giu. - "Siamo molto vicini ad un accordosull'avanzo primario per i prossimi anni. Basta ci sia unatteggiamento positivo sulle proposte alternative al tagliodelle pensioni e all'imposizione di misure recessive". Loafferma il premier greco, Alexis Tsipras in un'intervista alCorriere della Sera. "Il nostro obiettivo e' che le misurecontengano l'elemento della redistribuzione e della giustiziasociale". Alla vigilia dell'incontro con Merkel Tsipras spiega:"Credo che domani la discussione entrera' nel merito deiprogressi raggiunti. Definiremo dei tempi chiari per l'accordo.Noi abbiamo presentato un testo completo che include il terrenocomune delle

(AGI) - Roma, 9 giu. - "Siamo molto vicini ad un accordosull'avanzo primario per i prossimi anni. Basta ci sia unatteggiamento positivo sulle proposte alternative al tagliodelle pensioni e all'imposizione di misure recessive". Loafferma il premier greco, Alexis Tsipras in un'intervista alCorriere della Sera. "Il nostro obiettivo e' che le misurecontengano l'elemento della redistribuzione e della giustiziasociale". Alla vigilia dell'incontro con Merkel Tsipras spiega:"Credo che domani la discussione entrera' nel merito deiprogressi raggiunti. Definiremo dei tempi chiari per l'accordo.Noi abbiamo presentato un testo completo che include il terrenocomune delle trattative tecniche al Bruxelles Group. Lavoreremoper annullare le distanze sulle finanze statali, portando delleproposte alternative li' dove vi sono delle richieste illogichee non accettabili. Tutto cio', tuttavia, avra' senso se ancheda parte delle istituzioni vi sara' la volonta' di trovaresoluzioni serie sulla sostenibilita' del debito. Vogliamo porretermine a questa discussione sul Grexit, che e' un freno allastabilita' in Europa". "L'Europa e le Istituzioni - dice ancora Tsipras - devonoriconoscere che l'austerita' e' fallita. Non e' una decisionefacile, dobbiamo pensare pero' al costo economico di una crisiperpetua, peggio ancora, al costo storico di un fallimento". Alcuni Paesi del Sud Europa, aggiunge il premier, "fingonoche la questione greca non li riguardi per tranquillizzare imercati. Se l'Europa non riesce a gestire noi che siamo cosi'piccoli, quale sara' la reazione dei mercati per Paesi cheaffrontano problemi molto piu' grandi come la Spagna o l'Italiache ha un debito pubblico di 2 mila miliardi? Se la Greciafallisce i mercati andranno subito a cercare il prossimo. Ilfallimento della Grecia, conclude, sarebbe "l'inizio della finedell'eurozona". (AGI)