Giubileo: "in arrivo 25 milioni di pellegrini, spesa 5 miliardi"

(AGI) - Roma, 1 lug. - Per il prossimo Giubileo sono attesi aRoma 25 milioni di pellegrini per una spesa complessiva stimatain oltre 5 miliardi di euro, nonostante una forte tendenza allasobrieta' per la scelta dell'alloggio e dell'alimentazione inlinea con la svolta impressa da Papa Francesco. E' quantoemerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasionedell'inaugurazione del "Villaggio del Gusto" nel Porto diCivitavecchia, la prima grande opera realizzata anche per ilristoro dei pellegrini, con un significativo impattooccupazionale. "Dal Giubileo potrebbe anche venire un effettopositivo sull'occupazione, considerando che l'appuntamento del2000

(AGI) - Roma, 1 lug. - Per il prossimo Giubileo sono attesi aRoma 25 milioni di pellegrini per una spesa complessiva stimatain oltre 5 miliardi di euro, nonostante una forte tendenza allasobrieta' per la scelta dell'alloggio e dell'alimentazione inlinea con la svolta impressa da Papa Francesco. E' quantoemerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasionedell'inaugurazione del "Villaggio del Gusto" nel Porto diCivitavecchia, la prima grande opera realizzata anche per ilristoro dei pellegrini, con un significativo impattooccupazionale. "Dal Giubileo potrebbe anche venire un effettopositivo sull'occupazione, considerando che l'appuntamento del2000 porto' ad un calo del tasso di disoccupazione di un puntopercentuale rispetto all'anno precedente" ha affermato ilPresidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineareche "gli asset cibo e turismo sono le leve competitivestrategiche per sostenere la ripresa economica". Visitatori e pellegrini in arrivo a Roma dal mare avrannola possibilita' nel Villaggio del Gusto di consumare prodottifreschi direttamente sul posto in apposite aree ristoro, oppuredi acquistarli per riempire la "bisaccia del pellegrino" per lagiornata ma anche comperare souvenir da far recapitare adomicilio attraverso un ordine on line. Tra l'altro, secondouna stima della Coldiretti circa il 35 per cento della "spesagiubilare" dei turisti andra' proprio per il cibo, tra pranzi,cene e spuntini ma anche per l'acquisto di prodotti tipici comericordo dell'evento. Nel piu' suggestivo porto storico del Mediterraneo,incorniciato tra la darsena romana, le mura di Urbano VIII conil mascherone del Bernini e il Forte Michelangelo, allabanchina 7 dello scalo di Civitavecchia si potra' trovare unmomento di relax tra suggestive casette in legno accolti, oltreche dagli imprenditori agricoli, anche da una cinquantina digiovani ai quali e' stata data un'occasione di lavoro. Si prevede che provenga dall'estero oltre il 30 per centodei pellegrini in arrivo in Italia per il Giubileostraordinario, dedicato alla misericordia, che si terra' dall'8dicembre 2015 al 26 novembre 2016 secondo la volonta' di PapaFrancesco. Proprio l'azione rinnovatrice del Pontefice - rilevala Coldiretti - e lo straordinario seguito che ha saputoconquistare tra i fedeli, e non solo, dovrebbero consentire diripetere il successo del precedente appuntamento giubilare,mantenendosi sugli stessi numeri del 2000 nonostante ledifficolta' economiche legate alla crisi. Nell'anno del Giubileo Roma sara' di gran lunga la metareligiosa piu' frequentata nel mondo con presenze nettamentesuperiori alle altre sparse per il globo tra le quali svettaCitta' del Messico, dove il santuario della madonna diGuadalupe richiama 10 milioni di pellegrini ogni anno, fino aMedjugorje, il santuario bosniaco in fortissima ascesasoprattutto tra i credenti italiani, e poi Gerusalemme, Assisi,Lourdes. I "viaggiatori religiosi" nel mondo - sottolinea laColdiretti - sono 300-330 milioni l'anno con un fatturato annuodi 18 miliardi di dollari e un enorme potenziale di crescita,secondo la World Tourism Organization. Le tradizioni e la cultura religiosa in Italia, e lapresenza di importanti santuari di riferimento per itinerarispirituali che non hanno eguali nel mondo, rappresentano deipunti di forza per il richiamo di flussi turistici motivati dainteressi religiosi. Il pellegrino non e' un turistahigh-spender e viaggia peraltro principalmente in bassastagione contribuendo cosi' alla destagionalizzazione delledestinazioni. Dall'ultimo studio Isnart emerge anche che -conclude la Coldiretti - il 41,4% dei turisti religiosi haun'eta' compresa tra i 30 e i 50 anni, il 44,4% si affida perl'organizzazione del viaggio al circuito dell'intermediazione,tour operator e agenzie di viaggio. Il 32,7% preferisceviaggiare in compagnia del proprio partner, il 20% sceglie untour organizzato, il 19,7% un gruppo di amici, il 13,3% lafamiglia, mentre il 9,8% viaggia da solo.(AGI).

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