Le due leoncine del Bioparco di Roma 

Saranno i bambini, a partire da lunedì e per una settimana, ad indicare come verranno chiamate per le due cucciole di leone asiatico, tra le specie a maggior rischio di estinzione sul pianeta, nate lo scorso 29 aprile al Bioparco cittadino. Sulle pagine social della struttura si potranno fare suggerimenti e dare così un nome definitivo alle due piccole che sono già diventate delle vere e proprie mascotte

Allattamento
Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco

Le cucciole sono in ottima salute e vengono allattate dalla mamma che non le perde mai di vista. Nelle prime settimane sono rimaste al sicuro nelle aree interne per ambientarsi, ora stanno gradualmente prendendo confidenza con il recinto esterno

In via di estinzione
Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco

Attualmente sopravvivono in natura circa 500 esemplari presenti di leone asiatico, unicamente nella riserva del Gir nelle aree limitrofe, nell'India nord-occidentale. La popolazione di leoni è minacciata a causa della distruzione dell'habitat e soprattutto dal bracconaggio.

I genitori delle due cucciole sono la femmina Sajani, nata nel 2013 nello zoo di Magdeburgo in Germania, e il giovane maschio Ray, nato nel 2016 presso lo zoo di Planckendael in Belgio

Il ruolo del Bioparco
Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco

"Il Bioparco svolge un importantissimo ruolo - ha proseguito - non solo didattico per chi non ha consapevolezza della fauna, ma anche per aiutare a tutelare e preservare queste specie". Queste le parole del sindaco, Virginia Raggi, in visita alla struttura

Il sostegno
Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco

L'appello del Presidente della Fondazione Bioparco Francesco Petretti: "Il Bioparco è una grande famiglia con 85 dipendenti in una struttura quasi fatiscente perché è molto antica e ogni giorno c'è da fare qualcosa. Per questo, mancando in questo periodo le risorse da parte del pubblico, chiediamo un sostegno speciale a Roma Capitale"