Finmeccanica e meridie al lavoro sul nuovo polo internazionale d

In una nota di ieri sera del sindacato dei metalmeccanici Fimsi rende conto di un incontro tenutosi tra le sigle Fim Fiom eUilm con Alenia Aermacchi (gruppo Finmeccanica) el'amministratore delegato di Atitech, importante societa' dimanutenzione aeronautica guidata da Gianni Lettieri (presidentedel fondo Meridie) che presta servizi ad Alitalia ed e' ubicatanell'aeroporto internazionali di Napoli-Capodichino.Attualmente Alitalia/Cai ha il 15% del capitale, Finmeccanicaun altro 10% mentre Manutenzioni Aeronautiche (controllata dalfondo Meridie) controlla il 75 per cento. Secondo quantoanticipato di recente da Il Sole 24 Ore sarebbe in corso unriposizionamento dei soci

In una nota di ieri sera del sindacato dei metalmeccanici Fimsi rende conto di un incontro tenutosi tra le sigle Fim Fiom eUilm con Alenia Aermacchi (gruppo Finmeccanica) el'amministratore delegato di Atitech, importante societa' dimanutenzione aeronautica guidata da Gianni Lettieri (presidentedel fondo Meridie) che presta servizi ad Alitalia ed e' ubicatanell'aeroporto internazionali di Napoli-Capodichino.Attualmente Alitalia/Cai ha il 15% del capitale, Finmeccanicaun altro 10% mentre Manutenzioni Aeronautiche (controllata dalfondo Meridie) controlla il 75 per cento. Secondo quantoanticipato di recente da Il Sole 24 Ore sarebbe in corso unriposizionamento dei soci che porterebbe al 25% Finmeccanica,mentre Manifatture Aeronautiche scenderebbe al 60 per cento.L'incontro di ieri tra sindacati e manager ha trattato ilprogetto di creazione di un Polo Internazionale di ManutenzioniAeronautiche con sedi a Capodichino e in prospettiva a Tessera(Ve) e confermato le prospettive citate sull'evoluzione dellacompagine societaria: prevista appunto l'ascesa di Finmeccanicaal 25% del capitale di Atitech e la creazione di AtitechIndustries partecipata al 75% da Atitech e al 25% da AleniaAermacchi. In concomitanza sara' avviata la cessione del ramodi azienda dello stabilimento di Alenia Aermacchi Capodichinocon i suoi 180 addetti. Le prospettive di crescita annunciatedal nuovo progetto prevederebbe 11 milioni di euro diinvestimenti, corsi di formazione e lo sviluppo di un gruppoche potrebbe raggiungere i 731 dipendenti nel 2016 e i 1.000nel 2020. .