Fidanzati uccisi a Pordenone: innamorato respinto o criminalita'?

(AGI) - Pordenone, 19 mar. - Giunti oggi a Pordenone gliesperti del Ris di Parma e del Reparto Crimini Violenti del Rosdi Roma. Una decina di investigatori che assieme hanno tenutouna riunione operativa al Comando provinciale dei Carabinieriper controllare i protocolli adottati nel corso dell'indagine.E' stato anche deciso che gli esperti della balisticaassisteranno domani all'autopsia sui due corpi dei giovani.Proseguono intanto le indagini che al momento sembrano a unpunto morto, sembrano anche perche' su di esse gli inquirentimantengono il massimo riserbo, fermo restando l'invito acollaborare a chi avesse visto o

(AGI) - Pordenone, 19 mar. - Giunti oggi a Pordenone gliesperti del Ris di Parma e del Reparto Crimini Violenti del Rosdi Roma. Una decina di investigatori che assieme hanno tenutouna riunione operativa al Comando provinciale dei Carabinieriper controllare i protocolli adottati nel corso dell'indagine.E' stato anche deciso che gli esperti della balisticaassisteranno domani all'autopsia sui due corpi dei giovani.Proseguono intanto le indagini che al momento sembrano a unpunto morto, sembrano anche perche' su di esse gli inquirentimantengono il massimo riserbo, fermo restando l'invito acollaborare a chi avesse visto o sentito qualcosa quella seraal parcheggio del palasport di Pordenone. Anche le voci sulmovente rimbalzano senza fermarsi mai: si fa l'ipotesi cheTrifone Ragone e Teresa Costanza abbiano avuto ammiratoridelusi, corteggiatori fattisi improvvisamente sentireminacciosi, oppure screzi dell'ultima ora trasformatisi in unavendetta. E poi c'e' anche l'ipotesi della "longa manus" dellacriminalita' organizzata. Ma su questo il Procuratore dellaRepubblica Marco Martani oggi e' stato sufficientemente chiaroaffermando che "l'arma utilizzata, una pistola calibro 7.65,non e' proprio quella usata di consueto da killerprofessionisti in quanto poco efficace e imprecisa", anche senon si puo' sottacere che chi ha organizzato tutto (e'confermato che sarebbe un uomo solo) ha sbagliato ben poco,scegliendo un posto isolato, un'ora buia vietata alletelecamere, aprendo la portiera delle vettura di soppiatto,sparando a bruciapelo e poi, dopo aver compiuto la sua mortalemissione, se ne e' andato senza farsi notare. Se questo non e'un professionista sicuramente poco ci manca. Tutto o quasi orae' affidato nelle mani del Ris e del Ros. Stara' a lorochiarire la dinamica di quanto avvenuto, dare sicurezze erisposte alle mille domande di questi giorni. Per il momento ilmistero resta tutto. .